|
QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE |
|
| |
Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali - Internet |
|
Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità |
SPETTACOLI & TEATRO Sant’Agata dei Goti (BN). 24-25-26 giugno va in scena “Non ti pago”, per la decennale di “Invito a Teatro” omaggio a Eduardo De Filippo. di Angela Pietronigro 24, 25, 26 giugno, a Sant’Agata Dei Goti, per la Decennale di Invito a Teatro (1997-2006), in scena 3 atti della divertente commedia di Eduardo De Filippo “Non ti pago”. L’appuntamento è per le 20.45 nel cortile dell’episcopio. La direzione artistica e la regia sono affidate ad Hilde Maria Renzi che guida in questi appuntamenti un cast di appassionati e talentuosi cittadini santagatesi. La trama ruota tutta intorno al ruolo che il gioco del lotto ha sempre avuto nella nostra cultura. Eduardo De Filippo punta, infatti, sul contatto tra il mondo dei vivi e quello dei morti che questo gioco sembra creare. Per la prima volta in scena l’8 dicembre 1940 al Teatro Quirino di Roma, la commedia fu interpretata dagli stessi fratelli Eduardo e Peppino, mitica coppia di un teatro d’altri tempi, ed ebbe subito un clamoroso successo. Il lotto, croce e delizia del buon partenopeo, fa perdere il sonno a Ferdinando Quagliarulo. Egli è gestore di un botteghino del lotto ma la fortuna non lo ripaga dei suoi continui tentativi di gioco. Non è lo stesso per il suo impiegato Mario Bertolino baciato con frequenti vittorie. La più eclatante diventa però un paradossale motivo di scontro: la quaterna fortunata viene data in sogno a Bertolino proprio dal defunto padre di Quagliarulo. Proprio a questo punto arriva la famosa frase di Quagliarulo che da il nome alla commedia:”Non ti pago!”. Il proprietario è convinto che il padre abbia sbagliato a dettare la quaterna in questione perché lo stesso Bertolino vive attualmente nella casa dove viveva lui quando il padre era ancora vivo. Irremovibile nella sua decisione: Mario non merita di avere quei soldi! Vani i tentativi di appellarsi ad avvocato e prete. Viene esaudito, invece, dalla stessa anima paterna… ogni volta che il povero Mario tenta di incassare l’assegno gli capita qualche disgrazia. Proprio nel momento in cui Bertolino si arrende, intento a regalare il biglietto vincente al datore di lavoro, la provvidenza fa in modo che egli sposi la figlia di Quagliarulo. La vincita resta in famiglia… e gli “animi” tornano sereni. Un impedibile appuntamento organizzato dall’associazione Pro-Loco di Sant’Agata dei goti che si occupa della vendita dei biglietti. Cosa c’è di più bello che scoprire in concittadini, colleghi, gente comune nobili talenti che non ti aspettavi? (22.6.06 ORE 20:36) |
Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità |
|
Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - Costume - Sanità - Enti Locali - Curiosità |
|
Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna |
Fondatore, editore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 214, 82030 San Lorenzello (BN) 333.5929734
scrivi alla redazione - Scrivi al direttore - contatta il Magazine - invia un comunicato - Pubblicità - servizi foto giornalistici