Direttore Responsabile: Rosario Lavorgna

QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

 

Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali - Internet

 

V@ltelesinanews.com, fondato nel Gennaio 2000, è Il primo quotidiano on line della Regione Campania.

Terra di Lavoro, Caiazzo & Hinterland

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

A cura di Maria Ianniciello

Per te...

Messaggio di Barbara per Luigi

Il Partito del popolo italiano delle libertà. Lo scisma di Silvio Berlusconi manderà in frantumi la Cdl ? Bravo Silvio, cos’ si fa!!

A Napoli come a Roma, l’amore si allucchetta lungo i corsi d’acqua. Via Caracciolo come il ponte Milvio.  

L’autovelox e’ uno strumento di prevenzione e non di repressione pertanto deve esserne segnalata la presenza ma non solo con il miniaturizzato cartello di attenzione. Se cosi’ non e’ la multa per eccesso di velocità puo’ essere annullata.

 

Vuoi sapere quando morirai? allora clicca!!

Per motivi tecnici gli aggiornamenti di questo Quotidiano on line avvengono dalla sede di Napoli. Per segnalare eventi o comunicati a carattere regionale o locale servirsi esclusivamente dell'email: rosariolavorgna@gmail.com

Il Mostro Burocrazia colpisce ancora. L’incredibile odissea di Domenico Civitella, anziano pensionato di Caiazzo VITTIMA DEL KILLER BUROCRAZIA! Dopo venti anni vissuti in un mattatoio, gli assegnano l’alloggio, ma cavilli e vessilli infrangono il sogno: Ora vive in un’ex stalla.

di Giuseppe Sangiovanni

Caiazzo(Caserta) - Chi ha avuto a che fare con uffici pubblici, conosce benissimo il vocabolo burocrazia. In Italia di burocrazia si muore. Gli ultimi governi si sono attivati, per migliorare la funzione pubblica, ma ancora non sono riusciti a snellire iter e procedure insopportabili, per il disgraziato utente. Cittadini perenni vittime del “mostro”, che sotto le mentite spoglie di impiegati, presentano alla vittima di turno e con sottile piacere l’ulteriore modulo o spiegando che una legge dell’ultimora gli ha fatto perdere i requisiti per chiudere la pratica. Come pressapoco successo a Domenico Civitella (nella foto) - un pensionato ultrasettantenne, di Caiazzo- in attesa di un alloggio dal lontano 1980- dopo che il sisma aveva danneggiato severamente la sua abitazione. VENT’ ANNI IN UN MACELLO Per venti anni parcheggiato dal sindaco di allora in due stanze del mattatoio comunale, il suo tremendo calvario sembrava finito. Incredulo e felice, quando il primo dicembre 2000 gli fu notificato dal Comune di Caiazzo, nella persona del Sindaco un decreto, dal quale si evinceva l’assegnazione di alloggio IACP, facente parte dei fabbricati siti in Caiazzo, con l’obbligo per il medesimo di occuparlo stabilmente entro e non oltre giorni trenta dalla data di consegna. Gioia incontenibile quando il 15 maggio 2001 riceve avviso di convocazione, per la scelta dell’alloggio indicato. E’ il 16 maggio, il d-day, il giorno che Domenico aspetta da una vita. Si alza come sempre di buon mattino e si reca nella Casa Comunale, con il cuore che va a mille per l’emozione: un cuore stanco, malato – che fa i capricci - che debilita la sua fibra sempre più debole negli anni. FINITO IL CALVARIO E’ tra i primi a presentarsi, sale le scale della Casa Comunale raggiante: è finito il calvario, dice a se stesso. Non sarà cosi. Il mostro burocrazia alla fine delle scale sarà pronto a colpirlo: materializzatosi sotto le spoglie di un funzionario dell’IACP (Istituto Autonomo per le Case Popolari) - che avvicinandosi all’incredulo Civitella, con un modulo per la scelta alloggi in mano- invita lo stesso a firmare. Finalmente le chiavi? Macché! Alloggio andato in fumo. Quella casa non gli spetta, la crudele sentenza del funzionario: poiché l’appartamento risulta inadeguato al nucleo familiare, perché lo sfortunato anziano vive da solo. Rabbia, sconforto, cattivi pensieri invadono la sua fragile mente - provato già da un’esistenza non facile. Non gli resta che tornarsene a casa, nel macello comunale, in una casa che potrebbe ospitare solo bestie, in attesa di macellazione. Giorni durissimi, notti insonni- con l’incubo alloggio sfumato, con i fotogrammi del funzionario che emette l’amaro responso. Si chiude a riccio, la malinconia ben presto si trasforma in depressione. Il pensiero, vola sempre lì, giorni e notti da incubo- a pensare all’alloggio fantasma. Troppo grande il dolore, che vive in dignitoso silenzio. Senza protestare, urlare la sua rabbia o abbandonarsi a sceneggiate- potrebbe affidarsi a Bacco, dimenticando tutto per qualche ora: non lo farà mai- Domenico è persona retta, squisita, buona, indulgente, delicato. Una persona che dopo lo smacco è divorato dalla collera e dall’ansia. REQUISITI PER L’ASSEGNAZIONE BALLERINI Appare singolare che la documentazione presentata da Civitella, poi incluso dalla Commissione Assegnazione Alloggi-nella graduatoria definitiva al n.7- avesse prima tutti i requisiti per decretare l’assegnazione- successivamente negata dall’IACP. Chi ha stilato la graduatoria definitiva, sapeva che Civitella viveva da solo. Com’è potuto accadere tutto ciò? Beffa tremenda, per il settantunenne caiatino, “trombato” dalle leggi di uno stato italiano miope – che poi si lamenta per l’attaccamento alla bandiera italiana e all’inno- ritrovatosi al posto delle chiavi, con le classiche mosche in mano. Ma dulcis in fundo, alla sfortunata vittima il 30 gennaio 2001, è notificata dal Comune di Caiazzo l’ordinanza di sgombero, dal mattatoio comunale, occupato per venti anni, “abusivamente per l’ente”. Il dramma continua. Interviene la forza pubblica: al danno la beffa, sgomberato e pure multato. Provvedimenti illegittimi: dopo mesi provati con l’esibizione di una delibera (la 183), emessa dalla Giunta Comunale, che attesta la sistemazione nei locali del macello comunale- avvenuta di fatto nei primi anni “80 e certificata da atti nel 1986. Sgombero poi avvenuto- parcheggiato dal Comune in un’ex stalla, ristrutturata dal Comune: una cella umidissima d’inverno e caldissima d’estate- sicuramente poco idonea per Civitella, cardiopatico e diabetico. UNO STATO PER NEMICO Questa la triste storia di un uomo avanti negli anni, senza voce per gridare allo scandalo. Per fare luce sui responsabili di questa vergognosa storia ci sarebbe la Magistratura, ma i tempi della giustizia civile sono lunghi. Dieci anni spesso non bastano per un giudizio. Quelle chiavi del nuovo alloggio forse il pensionato caiatino, non le avrà mai tra le mani. Tutta colpa della burocrazia.Come possono i tanti Civitella italiani sventolare con vigore la bandiera italiana e cantare ad alta voce l’inno di Mameli? Tutta colpa di uno Stato, che alcune volte tratta i cittadini come acerrimi nemici.Quanti ergastoli meriterebbe lo stato burocratico che, conduce al suicidio, cittadini stufi delle pastoie all’italiana ? La burocrazia uccide senza pietà.

24.11.07 ore 16:54 home

Rosario Lavorgna: Riflessioni ed Opinioni 

sull'Informazione Politica e Sociale

curriculum vitae

blog: http://rosariolavorgna.splinder.com 

SPECIALI

ALTRE NEWS

Una storia vera: FALSI DISABILI CON LA PENSIONE,VERI DISABILI SENZA!! La lettera al direttore

IL CASO: Caiazzo (CE). Incatenato, senza mangiare, rischia la vita da tre giorni Il medico Mariano Pontecorvo protesta, ma l'Asl lo ignora.

Fondo Valle Isclero: "Il palo della vergogna". Posizionato autovelox notturno nel territorio di Melizzano (BN) ed è strage di turisti e lavoratori. 

Benevento: la denuncia dell' Ekoclub. Una sola corsa di autobus urbani per zone con una notevole densità di abitanti.

Guardia Sanframondi (BN). 200.000,00 Euro per gli impiantì sportivi. La giunta comunale della cittadina sannita ...

Conto alla rovescia per il Mercatino di Natale 2007 nella piccola comunità di San Potito SannItico (CE).

Guardia Sanframondi (BN). Alla Falanghina di Corte Normanna l'Oscar dell'Almanacco del Berebene 2008.

Il web è un problema? Cerchi sfondi, pulsanti, script e quant'altro per le tue pagine on line? A Sbafo: Tutto per il web gratis e in italiano

English Gratis www.englishgratis.com , mette a disposizione in modo completamente gratuito una serie vastissima di risorse di qualità per imparare l'inglese.   

Turismo Salernitano: L'AltraLucania.com

 

SUPPLEMENTI AL QUOTIDIANO   Scrivere: editoria on line - Michele Lavorgna, poeta

 

Dvdteca

Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - Costume - Sanità - Enti LocaliCuriosità

Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna

Fondatore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 82030 San Lorenzello (BN) 3335929734

Blog politico -scrivi alla redazione - Scrivi al direttore  - comunicati stampa - Pubblicità - servizi foto giornalistici- collabora

...