|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |
SPECIALE
Rapina a casa dell'ex sindaco di
Caserta Luigi Falco. I Ladri rubano anche un antico e prezioso quadro
che il professionista ritrova per caso a San Lorenzello (BN) durante una
visita al 'Mercantico'.
L’otto novembre
scorso, una notte di terrore per il primario neonatologo casertano(ex
sindaco di Caserta)- sequestrato per ore con la sua famiglia da
rapinatori – fuggiti dopo aver razziato soldi, gioielli e altro
DOPO TRE SETTIMANE SI
RECA AL MERCATINO E RITROVA L’ANTICO E PREZIOSO QUADRO DAL NEGOZIANTE
“DI FIDUCIA” DI MOBILI ANTICHI. Domenica scorsa la piacevole
sorpresa: è ritornata nelle mani della mamma del professionista l’opera
raffigurante la Madonnina Addolorata
di Giuseppe Sangiovanni
Caserta
- Una notte da incubo- quella passata da Luigi Falco (nella foto),
medico neonatologo dell’ospedale civile di Caserta(ex sindaco della
città della Reggia)- l’otto novembre scorso sequestrato per ore con
la sua famiglia- nella villetta di proprietà situata nelle campagne del
medio alto casertano. Nell’occasione, i malviventi armati s’intrufolarono
dall’unica finestra non custodita della villa, svegliando tutti. Poi
con destrezza misero sotto tiro la mamma del dottor Luigi Falco,
intimandogli di consegnare tutti i preziosi e i soldi che c’erano in
casa. Momenti di paura e di tensione, per tutti- difficili da
dimenticare – vittime che non riuscivano a rendersi conto di quello
che stava capitando. Una notte d’inferno – con l’aria che
diventava sempre più pesante e il panico a prendere il sopravvento.
Balordi che minacciavano spietatamente– mostrando l’intenzione di
legare ed imbavagliare l’intera famiglia. Ma con calma olimpica- Luigi
Falco – con modi garbati riuscì a convincere i malviventi a prendere
i soldi e ad andarsene. Detto fatto, i malviventi fecero razzia di ogni
cosa: soldi, gioielli e oggetti di grande valore affettivo. Poi con fare
lesto caricarono tutto nella Crysler della consorte di Falco e
scapparono via senza lasciare tracce. Subito scattò l’allarme ai
carabinieri. Un vicino- in servizio nell’Arma, si attivò
immediatamente e gli uomini della stazione di Dragoni intervennero
nottetempo sul posto. La brutta storia, però, ha avuto in questi giorni
un curioso e felice epilogo. Sorpresa, stupore e grande gioia per il
dottor Falco- quando domenica scorsa – nel bel mezzo di un rinomato e
frequentato mercatino di mobili antichi- allestito puntualmente a San
Lorenzello, un paesino del beneventano- ha notato un quadro a lui noto,
raffigurante la Madonnina Addolorata col cuore trafitto – lo stesso
che gli era stato rubato nel corso della terrificante rapina. Un quadro
antico di grande valore- di valore affettivo inestimabile soprattutto
per la madre(era appeso nella sua camera da letto) del neonatologo che
anche stavolta- ha mostrato grande self-control. Dal negoziante che
esponeva il suo quadro- aveva già comprato per il passato dei mobili.
Non gli dice nulla. Prende il telefonino e chiama i carabinieri- che
piombano nel mercatino e nell’arco di poche ore consegnano il quadro
al legittimo proprietario- denunciando il commerciante di mobili
antichi. “Una grande gioia per me, mia moglie, per i miei figlie e per
mia madre- che finalmente ha potuto riavere quel quadro”. (1.12.06 ore
11:36)
prima
pagina
|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |