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SPECIALE
INCHIESTA
L’inchiesta di Tabloid: gli Irpini
accusano l’Air di fornire autobus arcaici e poco agibili.
di Maria Ianniciello
L’articolo
pubblicato su Tabloid fa impallidire ed indispettire chi lo legge o almeno
chi è dotato di umanità. Alfredo Picariello scrive: “Ragazzi che
viaggiano come sardine su pullman spesso fatiscenti. Condizioni disumane
per i pendolari, per i fruitori dei servizi Air[…]Fino al punto che
alcuni studenti sono addirittura arrivati a casa con ematomi e gambe
semifratturate, a causa di brutti “scontri” con ferri e altro che
spuntano all’improvviso dai mezzi.[…]” La tratta più disagiata è
la Grottaminarda- Gesualdo-Frigento. Nel corso degli anni gli studenti
hanno cercato di spronare l’Air a migliorare il servizio, senza ottenere
risultati. Adesso i cittadini stanno pensando di denunciare l’azienda,
ma ancora non hanno trovato il coraggio di farlo. La posta in gioco
sarebbe troppo alta. All’interno dell’azienda ci sarebbe qualcosa di
impercettibile. Tabloid dice: “[…]Cose poco chiare che vanno dal
rapporto con i lavoratori alla questione dei capannoni di proprietà dell’Air,
molti inutilizzati, per cui si pagano fior di quattrini. Per non parlare,
poi, delle tante sponsorizzazioni che l’azienda mette in pratica e che
non si sa ancora perfettamente se lo può fare o meno.[…]” L’Air
probabilmente avrebbe deciso di investire sulle tratte extraprovinciali,
trascurando quelle irpine e mettendo così a rischio i cittadini e, in
particolare, gli studenti che ogni giorno necessitano di usufruire dei
mezzi di trasporto. Qualche anno fa anch’io, ogni mattina, ero costretta
a viaggiare per recarmi a scuola. Ricordo che spesso ci facevano salire su
pullman arcaici e poco agibili. I finestrini il più delle volte erano
rotti e in pieno inverno gli impianti di riscaldamento non funzionavano. A
volte capitava che il pullman, a causa di un’avaria, si fermasse per
strada. Pensavo che le cose fossero cambiate, invece le amministrazioni
comunali, provinciali, regionali … i governi passano e tutto resta
inesorabilmente come prima. (24.4.06 ore 14:01)
prima
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