|
Manifestazione Udu e Uds a Pozzuoli, per
esprimere il dissenso in merito alle questioni inerenti la nuova riforma
della scuola secondaria superiore, e tematiche riguardanti
l'università
La
manifestazione di Pozzuoli di venerdì 26 avrà inizio con il
concentramento nei pressi dell'Istituto "Pareto" di Arco Felice
e proseguirà per via Annecchino, via Fasano, via Roma e terminerà a
piazza a Mare. La piattaforma della manifestazione: I sindacati
studenteschi, Unione degli Studenti e Unione degli Universitari dell'area
flegrea, indicono una manifestazione per il giorno 26 ottobre 2007 per
esprimere il dissenso in merito alle questioni inerenti la nuova riforma
della scuola secondaria superiore, e tematiche riguardanti l'università e
gli innumerevoli disagi che ogni giorno gli studenti flegrei subiscono sul
territorio per una mancata organizzazione degli enti locali. Gli studenti
medi superiori rivendicano appunto la legge regionale sul diritto allo
studio approvata in giunta regionale nel 2005 e mai stata applicata.
Questo, spiegano gli studenti, discrimina il libero acceso ai saperi verso
tutte quelle famiglie disagiate che non sono tutelate dalla nostra
regione. Inoltre crediamo che l'ultimo decreto emanato dal ministro della
Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni sia del tutto controproducente per
gli alunni, in quanto con gli esami di riparazione crediamo che la scuola
Italiana stia facendo passi indietro di ben 10 anni ,ma soprattutto non
essendoci l'obbligatorietà dei corsi che si dovrebbero tenere ad agosto,
lo studente ha il rischio di essere rimandato o nella migliore delle
ipotesi costretto a spendere soldi tramite enti privati per lezioni.
Crediamo che il diritto allo studio sia un diritto inalienabile e che
soprattutto vada assicurato anche nei corsi di recupero al soggetto in
formazione sempre! Questo governo non sta facendo nulla in materia
d'istruzione per distruggere quel concetto di scuola Morattiana creato dal
precedente governo. Inoltre la finanziaria continua a non stanziare più
fondi per il diritto allo studio. Chiediamo alla regione che siano
stanziati almeno il 6% delle risorse in materia d'istruzione e non 1-2-%.
Inoltre le scuole dell'area flegrea sono iper-affollate per noi studenti
che in tantissimi casi siamo costretti a studiare in condizioni pessime
dove l'edilizia scolastica è completamente assente, e dove i laboratori
sono costretti, per il sovraffollamento, a ospitare una o più classi
negando in pieno il diritto allo studio. Rivendichiamo come
studenti-cittadini anche degli spazi, dove studenti medi o universitari
possano riunirsi per attività volte al sociale, rivendichiamo che il
comune di Pozzuoli sia ancora fuori dal consorzio unico e quindi costringa
uno studente a dover fare due biglietti per andare all'università.
Inoltre in quanto studenti universitari, data la nostra attività
mutualistica dello sportello studentesco, rivendichiamo la troppa
complessità nei bandi per le borse di studio e i molteplici casi che
costringono a differenziazioni inutili. Inoltre crediamo che le date di
scadenza per la presentazione della domanda per le borse di studio siano
rese poco pubbliche (se pubblico può essere definito la rete). Crediamo
che ci sia stata una forte di discriminazione verso tutti quegli studenti
che non hanno il computer o la connessione internet proprio perché alcune
facoltà hanno accettato solamente iscrizione online. L'esperienza dello
sportello studentesco ci ha portato a conoscere direttamente i problemi
sopraelencati che abbiamo riscontrato negli studenti universitari e nelle
loro famiglie. Chiediamo una società migliore, dove si punti in primo
luogo sul soggetto in formazione e si agevoli verso ogni forma di sapere.
25.10.07 ore 16:05 home
|