|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |
SCUOLA
Sant Angelo dei Lombardi (AV). Una
vertenza emblematica all'Istituto Comprensivo locale. Autonomia
scolastica, o tirannia?
di Lucio Garofalo
La
dura vertenza sorta nell’Istituto Comprensivo di Sant’Angelo dei
Lombardi sintetizza in modo emblematico le diverse e molteplici
contraddizioni insite nel mondo della scuola in generale. In particolare
emerge un’antitesi tra due opposte concezioni della cultura, dell’educazione,
del diritto all’istruzione. Da un lato si colloca una linea burocratica
e verticistica, che confonde un ambiente educativo e di apprendimento
quale la scuola, con un’azienda o, peggio ancora, con una caserma; dall’altro
lato si contrappone una visione più aperta, elastica, più democratica e
più attenta alle istanze della collegialità e ai bisogni reali della
comunità scolastica e sociale, formata dalle nuove generazioni e dalle
famiglie, oltre che dai lavoratori della scuola. Tale dicotomia, che
rischia di generare conflitti, antagonismi e vertenze molto aspre (come
nel caso dell’I.C. di Sant’Angelo dei Lombardi), si snoda a partire da
un grave motivo di controversia, che cela una perversa ipocrisia di fondo:
il docente che timbra il cartellino registra la sua presenza nell’Istituto
(come se fosse un’azienda) ma non in classe, laddove invece è chiamato
a svolgere il proprio dovere professionale che è di natura
didattico-educativa, per cui esercita un ruolo chiave e decisivo nel
processo dialettico di insegnamento/apprendimento. La vertenza riflette
anche una profonda divergenza di interpretazione rispetto alla cosiddetta
“autonomia scolastica”, che tanti, troppi dirigenti scolastici (autoproclamatisi
“manager”) scambiano per tirannia o arbitrio personale. Infatti, l’atteggiamento
spesso arrogante, unilateralista e intransigente dei presidi, è il frutto
di una mentalità dirigista che mortifica le spinte vitali e le
potenzialità emancipatrici che possono derivare dall’applicazione dell’autonomia
scolastica intesa come valorizzazione delle risorse umane, professionali,
intellettuali e sociali presenti sul territorio, nel quale le scuole
possono e devono assumere una funzione di traino e di promozione
culturale. (5.2.06 ore 07:12)
prima
pagina
|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |