Laura Gritti

Sono Laura Gritti, vivo a Bergamo. Frequento il liceo artistico e oltre alle arti "visive" adoro scrivere poesie; attualmente sto anche realizzando un libro riguardante il tema che mi affascina da sempre, i vampiri. Spero che le mie poesie vi trasmettano delle emozioni, e che eventualmente decidiate di pubblicarle sul sito.

Il mio indirizzo è eqxfpr@tin.it

Le emozioni dell'anima

Pubblicazione autorizzata a  http://scrivere.8m.com per conto di www.valtelesinanews.com

 

In apnea

Accolto e dolcemente

nascosto

il nostro corpo dall'acqua di velluto

Con gli occhi spalancati nell'azzurro

sorridiamo alle silenziose creature

ci muoviamo lenti

assaporando il piacere dei fugaci attimi subacquei

Guardiamo il sole dalla profondità dell'anima

aspettando il motivo che ci spinga a risalire.

La luna

La luna

illumina violenta

il viso del cadavere

le canne dei fucili

rilucono nel buio

prendo una sigaretta

dal taschino insanguinato

cerco di coprire con il fumo

qualcosa

forse il mio terrore

forse la vergogna

perché sono felice

di essere ancora...

vivo.

I ricordi

Una giornata piovosa, grigia, spenta

sento un ago appuntito

attraversa trapassandolo ogni mio pensiero

un nero battito d'ali riflesso dalla vetrina

un sussulto rovente nel normale scorrere dei momenti

percepisco il dolore

viscido e silenzioso alle mie spalle

qualcosa sussurra il mio nome che riecheggia

un rumore distorto nel traffico

un momento di smarrimento

mi rendo conto di stare piangendo

di essere immobile

mentre il tempo ha ripreso a scorrere

Chiudo l'ombrello

lascio che la pioggia disperda la paura dei ricordi.

L'equilibrista

Intenso

lo scroscio lontano

gli applausi argentini

in equilibrio precario

la vita

appesa al filo sottile

Cediamo alla tensione

cadiamo verso il silenzio

La libertà di un foglio al vento

I pensieri rarefatti che

fuggendo si dissolvono

Morte

Il mio sangue

scende lungo la parete

Incatenata

prego perché finisca

per dare un filo logico

ai miei pensieri

che

come il sangue

colano

scivolano fuori

e trovano solo la nuda pietra

fredda, vuota

ad accoglierli

Mi appoggio al muro

ascolto la sofferenza

e mi addormento

nella sua gelida carezza.

Violini

Senti i violini che suonano

lontano

e scivolano

sull'anima

nascono fiori di vetro

nel tuo giardino incantato e oscuro

e nel buio riflettono la luce

tenue morbida delicata

dolcemente oscillano

nel respiro

scossi e spinti dalle emozioni

e quando esplodono

le schegge feriscono e

si conficcano

diventando le luci

del tuo cielo stellato.


INFORMATIVA: Le liriche riportate in questa sezione sono di esclusiva proprietà dell'autrice. I reati contro il copyright saranno perseguiti a termini di legge.