QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

 

Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali - Internet

SANITA'

Sanità, sono 18mila in un anno , i casi di ictus in Campania. Dati non certo rassicuranti in fatto di sanità , sono emersi in un convegno tenutosi ad Avellino, sul tema “ Ictus cerebrale, tra attualità e prospettive”.

di Maria Teresa Calzone

Si è parlato della malattia che , minaccia prevalentemente pazienti con più di 65 anni, ma con l’eccezione di un considerevole numero di pazienti di età inferiore, questo è ciò che è emerso durante l’incontro, organizzato dall’Associazione “Noi con loro” , il centro che si occupa dei disabili , e di riabilitazione, presieduto da Annamaria De Mita.

Stando alle ultime indagini in Campania, l’ictus rappresenta la terza causa di morte, dopo l’infarto miocardio, e le neoplasie, e ciò determina la morte nel 20% dei casi, mentre il 30% sopravvive , ma con esiti invalidanti, rassicurante per certi versi la percentuale delle persone colpite che riesce a superare la”caduta” senza postumi, che è pari al 50%, ma questo logicamente non fa testo, stando comunque alla gravità della malattia e alle tragiche conseguenze che ne derivano.Il profilo epidemiologico della malattia vede l’85 % dei casi di ictus di natura ischemica, mentre il 15% emorragici.

Importante resta l’azione preventiva, come ha sottolineato l’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano, aprendo i lavori del convegno.

Il piano sanitario e quello ospedaliero regionale, ha detto la Tufano, sono strettamente legati al concetto di prevenzione a cui è legata dinamicamente una rete assistenziale che , per le patologie neurologiche, fa riferimento a 118 ospedali, Stroke Unit e riabilitazione di alto profilo.

Di grande rilevanza è una opportuna sollecitazione alla politica, ed ai politici, che devono fare di più, soprattutto sull’efficienza delle strutture, determinanti nelle prime tre ore di degenza del paziente.

Il servizio del 118, è il primo a dover avere un funzionamento impeccabile è inopportuno far arrivare i pazienti in ospedale con auto proprie o ambulanze private…ma altro fattore determinante nella riduzione dei danni dal momento di insorgenza della patologia, è quello costituito dallo Stroke Units; queste unità, composte da specialisti e paramedici di alta professionalità , attive 24 ore su 24, sono purtroppo ancora troppo poche.

In tutta la penisola se ne contano solo 20.Quanto alle terapie , la “ trombolisi” non è purtroppo applicabile a tutti i pazienti , perché deve essere somministrata solo in centri specializzati ,entro i 180 minuti dall’episodio .

E’ chiaro che quanto più si interviene precocemente , più aumentano le possibilità di superare l’ictus ischemico.La prevenzione , resta come un po’ per tutte le patologie il gesto più importante da prendere seriamente in considerazione, iniziando con l’esclusione di alcuni fattori di rischio, quali l’obesità, l’ipertensione ed il diabete, che vanno sempre segnalati all’operatore sanitario evitando di prendere iniziative personali con cure “fai da te”.

Per quanto riguarda la tecnica di “risonanza”, si può affermare che si registra una buona risposta da parte dei pazienti in fase acuta , sia nella diagnosi ,che nel decorso.

E’ grazie alla ricerca e a queste tecniche , nonché al lavoro delle Stroke Units , se oggi si riscontrano dati meno critici sugli esiti in caso di ictus.

Meno allarmi quindi e più prevenzione, a cominciare dalle abitudini di vita, tenendo sotto controllo il cibo…e lontano lo stress. (20.4.04 ore 14:54)

 

prima pagina

Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità

i nostri prezzi

Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - Costume - Sanità - Enti Locali - Curiosità 

Per la tua pubblicità    

Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna

Fondatore, editore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 214, 82030 San Lorenzello (BN) 333.5929734

scrivi alla redazione - Scrivi al direttore - contatta il Magazine - invia un comunicato - Pubblicità - servizi foto giornalistici