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REGIONE CAMPANIA
Nascerà il 2 aprile a Napoli presso
Città della Scienza la MASAD: la rete per la diffusione della cultura
scientifica e tecnologica nel Mediterraneo
di Antonio Sarracino
Nascerà
il 2 aprile a Napoli presso la Città della Scienza sotto il patrocinio
dell’Osservatorio EuroMediterraneo e del Mar Nero (costituito dal Comune
di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e la
Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli) la MASAD (Mediterranean
Association for Science Advancement and Dissemination): un’associazione
che vuole essere una rete fra le persone impegnate nella diffusione della
cultura scientifica e tecnologica nell’area del Mediterraneo. Il
Memorandum of Understanding e i regolamenti interni dell’Associazione
verranno firmati nel corso dell’incontro: “La scienza per la pace: La
comunicazione scientifica per il dialogo interculturale”. Nel corso dell’incontro
verranno anche discussi alcuni dei progetti che vedranno impegnata l’Associazione,
come il proseguimento dell'azione intrapresa dalla Città della Scienza di
Napoli per la realizzazione di un Science Centre in Palestina, di cui è
stato inaugurato un primo prototipo il 12 febbraio scorso presso
l'Università Al Quds di Gerusalemme Est e altre iniziative promosse da
Manuela Arata, direttore del Festival della Scienza di Genova. Il
principale obiettivo della MASAD è rinforzare la collaborazione e il
dialogo scientifico e tecnologico tra i paesi dell’area mediterranea. L’impegno
prefissato è quello di creare e promuovere una nuova rete di interscambio
capace di coinvolgere tutti gli scienziati e le persone che sono impegnate
nel campo della comunicazione scientifica e tecnologica nel bacino del
Mediterraneo e nel Vicino Oriente. La MASAD riunirà persone singole e
istituzioni, come giornalisti, scienziati, musei scientifici ed enti, i
quali metteranno in comune esperienza e materiale divulgativo esistente e
collaboreranno in progetti congiunti per la comunicazione della scienza e
della tecnologia. L’associazione nascente vede già la partecipazione
attiva di importanti organizzazioni scientifiche sia del panorama italiano
che di tutta l’area del bacino mediterraneo: organizzazioni che hanno
cominciato a lavorare insieme già nel periodo embrionale della MASAD. Per
l’Italia ci saranno fra l’altro la Fondazione IDIS-Città della
Scienza (Istituto per la Diffusione e la valorizzazione della Cultura
Scientifica) di Napoli, il Festival della Scienza di Genova, la Fondazione
Cotec (Fondazione per l’Innovazione Tecnologica) di Roma. Per quanto
riguarda, invece, le organizzazioni scientifiche degli altri Paesi del
bacino del Mediterraneo la MASAD comprenderà l’ALEXploratorium (Science
Center della Biblioteca Alessandrina per la promozione della Scienza e
della Tecnologia) d’Alessandria d’Egitto, la Sigma Foundation del
Marocco, la Foundation des Centres de Sciences di Istanbul e il Museo
della Scienza di Tunisi. "In tutto il mondo- dichiara la
coordinatrice dell'evento Barbara Gallavotti- esistono associazioni di
persone che si occupano della diffusione della cultura scientifica in vari
campi, ad esempio in fisica, o che uniscono comunicatori esperti in
settori specifici, come la museologia scientifica. Mancava tuttavia una
associazione che fosse pensata per l'area del Mediterraneo. La Masad vuole
porre fine a questa situazione, e vuole essere aperta a tutti coloro che
si occupano di diffusione della cultura scientifica e tecnologica,
indipendentemente dal campo in cui operano e dagli strumenti che usano. I
Paesi che si affacciano sul Mediterraneo condividono moltissimo in termini
di cultura tradizioni. Hanno bisogno di unire le forze per affontare
problemi comuni. Eppure, paradossalmente, fra il Nord e il Sud del mare
sembra essersi creata un frattura che occorre ricucire. Questo è proprio
lo scopo della Masad: unire le forze per risolvere il comune problema di
debolezza della cultura scientifica e tecnologica e rafforzare il dialogo.
In fondo nei secoli la scienza è sempre stata un punto di incontro: un
terreno comune su cui tutti potevano discutere liberamente". (29.3.07
ore 16:44)
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