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REGIONE CAMPANIA
Alla Triennale di Milano il design
campano si scopre protagonista. Mundus Vivendi, la mostra realizzata ad
hoc e inserita nel circuito della kermesse
Il Design Campano protagonista al 44°
edizione del Salone del Mobile apertosi oggi a Milano. Nella prestigiosa
location del Palazzo dell’Arte della Triennale, ha infatti impressionato
più che favorevolmente Mundus Vivendi, la mostra realizzata ad hoc e
inserita nel circuito della kermesse dei Fuori Saloni. Un riscontro che
premia un evento fortemente voluto dalla Regione Campania e realizzato in
collaborazione con il mondo produttivo, università e mondo della cultura.
In primo piano i materiali pregiati campani, tradotti in idee e progetti,
grazie a una particolare capacità di fondere l’artigianalità e
specialità nella lavorazione dei singoli prodotti. “A riprova- ha
sottolineato Alfonso Gambardella, preside della Facoltà di Architettura
“Luigi Vanvitelli” della Seconda Università di Napoli– di un
sodalizio particolarmente riuscito nell’incontro tra cultura
universitaria e cultura della produzione” Lo stesso Gambardella, insieme
a Patrizia Ranzo, ha curato “Visioni a-moderne: culture del design in
Campania”, un evento nell’evento, che presenta oggetti inediti, ideati
da designer importanti come Ettore Sottsass, Paola Navone, Isaoe Hosoe,
Andrea Branzi e realizzati ad hoc da aziende campane. “Siamo partiti da
un dato – ha spiegato l’Assessore alle attività produttive della
Regione Gianfranco Alois – Il 92% delle aziende campane è piccolo, ma
ha alle spalle una solida storia imprenditoriale ed è in grado di imporsi
sui mercati nazionali e internazionali. Il ruolo della Regione deve essere
allora quello di propellente, di mettere in rete ciò che c’è di buono
in Campania, perché nei nuovi scenari competitivi si vince soltanto se si
fa un passo indietro e si esce da un individualismo esasperato. Un
processo peraltro che è già in atto e che sicuramente avrà un effetto
traino sulle altre imprese, che seguiranno quelle che già producono per
esportare sul mercato internazionale e che sono attualmente coinvolte
nelle nostre iniziative. Non c’è dubbio che c’è un meccanismo
culturale che deve scattare, e che la creatività si deve coniugare con il
mondo dell’impresa ”. “Il nostro programma di sviluppo – ha
proseguito Alois – non può prescindere dalla cultura dell’arte che
deve essere coniugata con il made in italy. E’ questa la strada infatti
che può portarci a superare dei meccanismi di criticità che attualmente
attanagliano la nostra economia. In quest’ottica le manifestazioni di
rilievo internazionale come il salone del Mobile non rappresentano
soltanto un’occasione di business, ma soprattutto momenti importanti per
il design e l’innovazione. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione
le risorse della Regione per creare una sinergia operativa tra università
e impresa che stimoli la creatività presente nei nostri territori”. “Credo
che il riconoscimento di oggi – ha concluso Alois – ci dimostra che la
scelta di essere presenti alla Triennale sia una scelta indovinata, e non
solo per il prestigio che ne consegue. Abbiamo infatti scelto di
partecipare con un ruolo importante, e su questo non posso non ringraziare
FieraMilano per la collaborazione fornitaci. Dobbiamo infatti puntare a
riconoscimenti che prescindano dal contesto. Abbiamo intenzione di dare un
futuro a questa mostra: una delle prossime tappe potrebbe essere New York,
e poi ovviamente, immaginiamo di ampliarla per portarla a Napoli e in
Campania. Insomma, vogliamo portare le nostre qualità in giro per il
mondo (13.4.05 ore 19:22)
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