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POLITICA
San Salvatore Telesino (BN). Pubblica
riflessione sulle prossime elezioni amministrative.
di Stefano Avitabile
Nel
paese del defunto Preside Pacelli non dovrebbero esserci dubbi sulla
ricandidatura del Sindaco uscente Giuseppe Creta, già consigliere
provinciale nella lista satellite di Clemente Mastella; certo le novità a
San Salvatore Telesino non si sprecano. Tutto il centrosinistra aveva
proposto al successore di Salvatore Pacelli la costituzione di un cartello
elettorale unitario; un tavolo di confronto che promuoveva, per la prima
volta, un percorso politico mirato, oltre che un risveglio della vita
politica san salvatorese è a migliorare la qualità dell’azione
governativa attuale. La MARGHERITA , i DEMOCRATICI di SINISTRA, PdCI,
RIFONDAZIONE COMUNISTA e lo SDI hanno voluto “fare sistema” ritenendo
utile l’apertura all’attuale monocolore UDEUR ma, nonostante questo
contenitore di centrosinistra acclamava Giuseppe Creta leader della
costituenda coalizione politica, il successore dell’illustre esponente
democristiano “demoliva” il naturale percorso della costituenda
compagine elettorale con prebende e accordi “culinari”. A San
Salvatore Telesino il centrosinistra, se alcuni componenti non cadevano
“in tentazioni”, poteva ripetere integralmente quello che era accaduto
alla Rocca dei Rettori, in Regione fino ad arrivare a Montecitorio e
Palazzo Madama, anche se la sezione locale dell’ UDEUR non era
completamente convinta di creare un “contenitore” di centro sinistra.
L’UDEUR di San Salvatore Telesino ha preferito accomodare ALLEANZA
NAZIONALE. Clemente Mastella ha dato ascolto a Roberto Capezzone. 4+1 (quattro+uno)
componenti del Partito di Gianfranco Fini saranno complici di Giuseppe
Creta nella competizione elettorale di fine Maggio a San Salvatore
Telesino, più un “comodato” d’uso per il candidato SDI (…se
riuscirà a farsi eleggere…) e un piatto di lenticchie per RIFONDAZIONE
COMUNISTA. Dall’ altra “sponda” i partiti del centrosinistra,
soprattutto la nuova classe dirigente dei DEMOCRATICI di SINISTRA e la
MARGHERITA, si erano adoperati per determinare un’ampia partecipazione
popolare, delle associazioni e di tutti i personaggi “traditi” dall’impostazione
“ibrida” della civica UDEUR-ALLEANZA NAZIONALE. Ma l’alternativa
però, è stata fatta naufragare…Emilio Bove, invece, sarà il candidato
antagonista di Giuseppe Creta, sostenuto in primo luogo dalla MARGHERITA e
da diverse associazioni culturali,quindi da FORZA ITALIA e dai numerosi
“dissidenti” di ALLEANZA NAZIONALE. Altre forze di centro-sinistra,
probabilmente parte dell’UDEUR (quelli contrari all’accordo con
ALLEANZA NAZIONALE) e i VERDI seguiranno il medico di Piazza Nazionale
già capo dell’opposizione consiliare. I DEMOCRATICI di SINISTRA,
invece, ufficialmente nicchiano sulla posizione da assumere e attendono
“notizie” ufficiali dalla Direzione Provinciale… ( con molta
probabilità non assumeranno specifiche posture ). L’attenzione della
segreteria locale del partito di Fassino ora è rivolta esclusivamente
alla seria composizione del Partito Democratico a San Salvatore Telesino.
Il Sindaco Creta è convinto di poter inanellare il secondo successo
consecutivo senza grosse difficoltà, forse si è dimenticato di non
essere Salvatore Pacelli. (22.4.07 ore 08:12)
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