|
QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE |
|
|
|
|
Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali - Internet |
|
Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità |
POLITICA
di Rosario Lavorgna Alessandra Mussolini ha deciso di lasciare Alleanza Nazionale e di aderire al gruppo misto della Camera. Lo ha annunciato la stessa parlamentare, che ha motivato la sua scelta con il fatto "che è stata sancita una incompatibilità e un pregiudizio non tanto con le mie posizioni politiche, ma con il cognome che porto". Immediata la telefonata del coordinatore del partito, Ignazio La Russa alla collega: "Vediamoci subito". "Di fronte al tatticismo ho scelto il cuore e i sentimenti. E mi porto via idealmente la Fiamma, che non ha più ragion d'essere in questo partito". "C'e' poco da chiarire", aggiunge la parlamentare, che di fronte alle domande se le sue dimissioni siano irrevocabili e se ne ha parlato con Fini, replica con un secco: "Non aggiungo altro". Questo quanto dichiarato alla stampa dall'onorevole Mussolini, non poco turbata dalle dichiarazioni del leader nazionale e vice premier Gianfranco Fini in Israele. Un patto nuovo, una storia nuova di zecca ed una volontà suprema di abbandonare il passato, e le troppe ombre che si celavano tra il partito e le sanguinarie leggi razziali. Un'operazione di rinnovamento assoluto quella che ha inteso portare avanti Fini, una questione di immagine, in primo luogo, anche se poi la situazione si è ripercossa, e stiamo solo all'inizio, su tutta quella parte del partito contraria alla mossa del suo leader. Alla base di questa nuova catarsi politica la dichiarazione originaria di Fini: " Siamo antifascisti da 10 anni". Avendo temporizzato un rinnovamento nella linea del partito, il leader nazionale di AN ha dato poi parametri chiari ed inequivocabili nel suo ultimo viaggio in Israele, dove è giunto persino a rivedere la sua personale idea sul leader del Fascismo. Intanto il partito ha iniziato, ed è palese, una profonda riflessione interna che lo ha condotto a fare una scelta decisa. le conseguenze di tale scelta, però, restano imprevedibili,anche in considerazione dell'antefatto Mussolini. Era, comunque, tempo che il partito prendesse le distanze da un passato tanto discusso e discutibile, anche se, poi, quest'operazione ha condotto ad uno sfaldamento ideologico di base. Dobbiamo solo attendere per poter poi analizzare quelle che saranno le circostanze che ricondurranno all'unità di una compagine di governo o ad una sua divisione di linee. (28.11.03 ore 9:37)
|
Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità |
|
Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - Costume - Sanità - Enti Locali - Curiosità |
|
Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna |
Fondatore, editore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 214, 82030 San Lorenzello (BN) 333.5929734
scrivi alla redazione - Scrivi al direttore - contatta il Magazine - invia un comunicato - Pubblicità - servizi foto giornalistici