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POLITICA
Bellona (CE). Politiche 2006, vince il
partito dell'astensionismo. Le schede invalidate sono state 94, quelle
bianche 83 su 2700 votanti.
di Lina Pace
L'astensionismo
a Bellona, come hanno mostrato i dati, è un fenomeno presente per mille e
più motivi, e non può essere liquidato con sufficienza negandogli un
proprio significato politico. Su 2747 votanti al Senato della Repubblica,
le schede invalidate sono state 94, quelle bianche 83 per un totale di ben
177 voti non espressi, cioè una percentuale del 14%. Riguardo alla
consultazione per la Camera dei Deputati, su 3171 votanti le schede
bianche sono state 80 e quelle nulle 105, per un totale di ben 185 voti
non espressi. In una certa misura questo dato concreto ha costituito un
dato oggettivo e costante di una parte di quell’elettorato, un vero
partito dell’astensione, che evidentemente in questa tornata non ha
avuto "l'illusione" di poter migliorare la sua condizione
attraverso la scheda. Dunque, sarebbe un falso pensare che tutti i
bellonesi hanno votato per mandare deputati e senatori in Parlamento,
quelli che ricevono una delega irrevocabile e insindacabile da parte dei
loro elettori. Purtroppo, c’è anche chi, chiaramente attraverso la
contestazione del non voto, non ha voluto esprimere il proprio consenso.
Ciò che emerge inequivocabile è il fatto che, seppur per una ristretta
cerchia di elettori, è il caso di far capire al cittadino di non lasciare
mai alcun un mandato in bianco, perché è come firmare un assegno senza
scrivere la cifra. In conclusione, a Bellona circa duecento elettori, il
14% dei votanti, che non sono pochi, formano un fenomeno massivo, un
"movimento" che deve essere aiutato ad orientarsi, che può
subire battute d'arresto ma che, comunque, dimostra che esistono cittadini
che contestano il metodo e che proprio per questa contestazione non può e
non deve essere lasciato a se stesso. Più di qualcuno l'ha definito come
astensionismo di classe, che in poco meno di due giorni e in silenzio
hanno gridato più forte degli strilli, a volte, isterici e decennali di
tanti. E tanti dovrebbero adesso tremare al pensiero che un altro forte
partito possa turbare i loro equilibri. (12.4.06 ore 17:22)
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