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POLITICA
I risultati elettorali a San Salvatore
Telesino (Bn). Completa contrapposizione con l’esito nazionale di questa
consultazione politica.
(s.a.)
Dalle
urne delle sezioni elettorali di San Salvatore Telesino (Bn) vengono fuori
dei risultati abbastanza sorprendenti e in completa contrapposizione con l’esito
nazionale di questa consultazione politica. Forza Italia si conferma il
primo partito con 642 preferenze al Senato e 755 alla Camera, con una
certa soddisfazione Raffele Pucino, leader dei forzisti sansalvatoresi, si
gongola per il successo locale del proprio partito rafforzando
sensibilmente la forza di negoziazione per le prossime amministrative che
si terranno fra dodici mesi a San Salvatore Telesino, è palese a tutti,
però, che questi numeri sono stati raggiunti per il grosso contributo che
il Presidente Berlusconi ha dato nell’ultima settimana con una campagna
elettorale “mediatica” abbastanza virulenta nelle promesse e nei
contributi. La medaglia d’argento di questa consultazione è attribuita
al movimento di Fini che a San Salvatore Telesino ha ottenuto 403 voti al
Senato e 454 alla Camera, successo meritato per Alleanza Nazionale dove l’organizzazione
locale, egregiamente guidata da Vincenzo Volpe ha consolidato il consenso
evidenziato già in passato dai due consiglieri comunali presenti nel
partito di destra. Se alle due forze della Casa della Libertà sommiamo l’elettorato
moderato dell’ UDC, 113 preferenze al Senato e 119 alla Camera questa
coalizione può risultare vincente alle prossime elezioni comunali, ma
anche qui una riflessione è d’obbligo, perché in tal caso altre
situazioni concorrono o meno per la vittoria in ogni singola comunità.
Per quanto concerne il centro-destra oltre ai 3 voti al Senato e 2 alla
Camera per i “secessionisti” della Lega Nord, 10 preferenze a Palazzo
Madama e 13 per Montecitorio di Alessandra Mussolini, il camaleontico
Rotondi ha raccolto 18 consensi al Senato e 15 alla Camera, ben 23 voti
per i nostalgici della Fiamma Tricolore sono usciti al Senato e 25 alla
Camera dei Deputati. Aria diversa si respira invece in casa mastelliana
nel comune del compianto Professore Pacelli, per la debacle sia al Senato
(305 voti) che alla Camera (307 voti) dove i trequarti degli uomini che
compongono la maggioranza consiliare orbita nei dintorni di Ceppaloni. Se
la sorpresa sansalvatorese poteva essere l’exploit di Forza Italia,
ridimensionata per i motivi sopracitati, bisogna attribuire a Rifondazione
Comunista ( 110 voti al Senato e 132 alla Camera) il riconoscimento di
outsider della tornata elettorale. Una nota positiva giunge anche sotto la
quercia dei Democratici di Sinistra che con 168 preferenze al Senato
aumentano il dato rispetto alla stessa tornata elettiva dimostrando che lo
scrollamento delle vecchie posizioni è riuscito e la ricostruzione locale
prosegue. Se sommiamo i risultati dei DS con quelli della Margherita (259
voti al Senato) L’ Ulivo rappresenta la seconda forza locale; la
coalizione che vede uniti Giovanni Saracco (Presidente del fiorellino) e
Gigino Maturo (responsabile pro-tempore dei DS) ha raccolto inoltre ben
529 preferenze alla Camera. Hanno anche contribuito al successo di Romano
Prodi, Inseme per L’Unione che a San Salvatore Telesino ha raccolto 54
voti al Senato,l’ex pm di mani pulite Di Pietro 37 voti e la Rosa nel
pugno con 21 preferenze sempre al Senato. (12.4.06 ore 17:21)
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