|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |
POLITICA
Bellona (CE). La risposta dei cittadini
alla nascita del Terzo Polo, ma, soprattutto, ai suoi programmi ed alle
sue idee è, giorno dopo giorno, sempre più positiva.
Negli
incontri con le associazioni e le categorie, nelle riunioni pubbliche,
nelle manifestazioni che il nuovo Partito va organizzando si vedono
cittadini sempre più motivati i quali si dichiarano entusiasti dell’iniziativa
degli Onorevoli Enzo Scotti e Nino Cristofori. Alla gente piace sapere che
vi sia uno schieramento politico che si propone di reagire, con l'aiuto di
tutta la società, all’attuale sistema perverso, proponendosi quale
soggetto politico nelle istituzioni e nel Paese, sollecitando il dibattito
sociale e la partecipazione dei cittadini alle scelte della politica. Il
Terzo Polo si batte per un confronto politico sulla visione di un grande
Paese industrializzato, caratterizzato da grandi attività produttive,
ascoltato nelle sedi istituzionali e pronto a tutelare le ragioni del suo
popolo. Oggi avviene, forse di proposito che, i confronti avvengono su
aspetti sociali marginali distraendo l'attenzione dalle priorità di un
moderno Paese occidentale, chiamato a connotare la sua vocazione di
protagonista della scena politica internazionale. Ottimo è il lavoro che
Peppino Pezzulo, Candidato n° 2 (dopo Scotti) nella nostra
Circoscrizione, sta facendo con tutto l’elettorato casertano. “Il
nostro Partito – dice Pezzulo - nasce perché, stando a contatto con la
gente, ci siamo resi conto dell’insoddisfazione manifestata, in modo
più che esplicito, dai più nei confronti del funzionamento dell’attuale
sistema bipolare. Sistema bipolare che provoca, date le caratteristiche
del sistema politico italiano e della legislazione elettorale vigente, una
accesa litigiosità all’interno delle coalizioni. Col risultato di
rendere complessa quella governabilità che si voleva ottenere proprio
attraverso il bipolarismo. L’Italia ha bisogno di un Partito che va
oltre i vecchi schieramenti di destra e di sinistra e che si pone come
forza politica nuova per affrontare i grandi temi della pace e dello
sviluppo. Nelle liste dei due poli, vi sono ancora rappresentanti di
estremismi ottocenteschi ormai fuori dal tempo e dalla storia. Il Terzo
Polo, dunque, è una novità assoluta che va oltre la destra e la sinistra
perché ha una cultura moderna di governo della società di oggi e di
domani e merita la fiducia e, quindi, il voto di tutto quell’elettorato
moderato che, forse, aveva già deciso di non votare.” Alfredo Dell’Aquila,
membro della Direzione Nazionale del Terzo Polo asserisce che:
"Quello del 9 aprile è un appuntamento importantissimo che non può
essere sottovalutato da nessuno, neppure dalle persone più deluse o
demotivate, perché, questa volta hanno la possibilità di dire “NO”
sia a Berlusconi che a Prodi. Riteniamo che il nostro progetto abbia un’enorme
potenzialità ed i sondaggi, quelli seri, confortano il nostro pensiero.
Proprio per questo incutiamo timore. Il Terzo Polo in Italia c'è, esiste
ed è una realtà anche se hanno tentato di boicottarci ed oscurarci. Nell’attuale
modo di fare politica non c’è democrazia; tutti gli episodi recenti
dimostrano che esistono solamente vecchie, consolidate e anacronistiche
oligarchie politiche, che per tutelare le proprie rendite di posizione
portano il paese allo sfascio. Invito, quindi, tutti i cittadini
interessati ad una politica seria e propositiva a votare il Terzo Polo che
in Italia è una novità assoluta che va oltre la destra e la sinistra ed
intende rappresentare quella maggioranza silenziosa stufa delle
inconcludenti farse degli attuali politicanti”.
Lina Pace
(2.4.06 ore 08:49)
Prima
pagina
|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |