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POLITICA
"A volte ritornano. Si proprio così. Sembra il titolo di un film. Ma bisogna ancora parlare dell’ex consorzio di bonifica della valle telesina oggi consorzio sannio-alifano, ma come ieri sempre presente nelle case di migliaia di cittadini sotto forma di cartella esattoriale. Pochi spiccioli di tassa per una presunta “bonifica” che varia da 10 – 20 euro,ma giunge fino a centinaia di euro ed al fermo amministrativo di un veicolo o l’iscrizione ipotecaria su un immobile di proprietà e la successiva vendita all’asta del bene. Il consorzio di bonifica inizialmente comprendeva Telese Terme, San Salvatore Telesino, Amorosi, Puglianello, ma poi con delibera della Regione Campania furono inclusi decine di altri comuni, da Tocco Caudio a Morcone fino a Sant’Agata dei Goti, Cusano Mutri, Pietraroia, ect, ignari cittadini furono interessati con tassazione commisurata al reddito dei terreni. Tanti furono i politici che scesero in campo protestando per essere stati inclusi nel Consorzio, qualche consiglio comunale deliberò l’autoesclusione dall’ente consortile. In seguito il Consorzio di Bonifica fu sciolto e la gestione passò al consorzio sannio – alifano, che come primo atto chiese ai cittadini di pagare i contributi dovuti. Altre proteste, altre riunione di sindaci ed amministratori, ricorsi e soprattutto richieste di incontri con il Presidente della Regione Campania: l’unico che forse avrebbe potuto risolvere la questione. Tutto inutile: oggi giungono nelle case le notifiche degli atti di pignoramento o fermo amministrativo di autovetture indispensabili alle famiglie. Da pochi euro bisogna pagarne centinaia. Ed il Presidente della Regione Campania non volle neppure ricevere la delegazione di amministratori, rappresentanti di categoria e sindaci che da Limatola volevano proporre una soluzione “politica” alla vicenda. E’ un’altra brutta pagina per una sinistra che in genere si inventa strane campagne di “ascolto” ma poi si scopre che è sempre più lontana dai cittadini e dai suoi problemi concreti. Nient’altro da dire: i cittadini stanno ricevendo proprio un ben regalo per Pasqua, è la tassa dell’anno 2000 del consorzio di bonifica!". (31.3.06 ore 14:11) |
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