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L'OPINIONE
Le colpe? Sono sempre di Berlusconi…..
di Amedeo Gentile
Come
la donna amata per un uomo tradito, Berlusconi è l'ossessione della
sinistra. E tutto quello che non funziona in Italia e nel mondo, è colpa
solo ed esclusivamente del Cavaliere….., persino le divisioni interne
della maggioranza trovano la loro causa nei prodromi del governo di
centrodestra. Prodi vara una finanziaria di tasse che ha provocato il
crollo della maggioranza nei sondaggi, oltre alle proteste di piazza e ai
fischi ai ministri? La colpa è dell'eredità ricevuta dall'esecutivo di
centrodestra, dalla nefasta (…solo secondo la sinistra) politica
economica di Tremonti e dalla necessità di coprire il "buco"
nelle finanze pubbliche. E così la finanziaria-assassina trova il
colpevole nella persona di Silvio Berlusconi. Il governo non riesce a
comunicare e quindi a far comprendere, le proprie scelte? E' colpa di quel
diavolo di un Berlusconi che ha occupato tutti i media! I
comunisti-pacificisti-ambientalisti-antiamericani sono contrari
all'ampliamento della base militare di Vicenza e minacciano ritorsioni in
Parlamento? La colpa è della politica filoamericana del premier azzurro
che non ha mai saputo dire di no a Bush, se poi anche l'amministrazione
della città veneta è favorevole al progetto, la causa sta
nell'atteggiamento "del sindaco e della giunta proni ai voleri del
leader azzurro" (quotidiano L'Unità 18-1-07). La sinistra di governo
non trova una sintesi sulla riforma delle pensioni con conseguenze pesanti
sui conti pubblici e sul welfare futuri? Mannaggia a Berlusconi che ha
fatto una riforma giusta e liberale per una cultura che si conferma sempre
più comunista massimalista e che inevitabilmente divide gli animi
dell'Unione. Leggasi lo stesso per la legge Biagi e per la riforma
scolastica. Insomma, oggi come nel 1994, Berlusconi è l'uomo che ha
sconvolto la loro esistenza, e poco importa che sia al governo o
all'opposizione. Il nemico numero uno da abbattere rimane sempre e
comunque lui: perchè è l'unico che rende completamente precaria ed
assolutamente traballante la poltrona del loro potere. D'altronde la
strategia dei dittatori è sempre stata questa: identificare un nemico
esterno su cui convogliare l'attenzione e gli strali per poter - distratto
il popolo - fare all'interno quello che gli pare. Con un motivo in più:
una maggioranza divisa trova nell'antiberlusconismo un collante ideologico
più forte della colla dell'elefante. Comevediamo, dopo quasi nove mesi
del peggior governo della storia, cambiano gli scenari e le sintesi
politiche, ma la prova a loro discolpa rimane solo, sempre ed
esclusivamente Berlusconi. Ma quanto può durare? Ma lo hanno capito che
più vanno avanti nel tempo e più dovranno rispondere dei loro atti di
governo? Certamente il popolo italiano ha capito che ogni giorno che
passa, questo governo cade sempre di più nel ridicolo e nel patologico.
(2.2.07 ore 16:11)
Amedeo Gentile amedeo.gentile@forzait.org
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