QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

 

Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali - Internet

Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità

i nostri prezzi

PAESE ITALIA   

Italia -Svizzera. Accordo di cooperazione per la difesa aerea. L’accordo prevede che velivoli militari dei rispettivi Paesi possano entrare nei vicendevoli spazi aerei.

di Giovangiuseppe Palumbo

Il generale Tricarico Capo di Stato Maggiore Aeronautica e l’Ambasciatore elvetico in Italia, Bruno Spinner hanno firmato, al Ministero Difesa Aeronautica e alla presenza di numerosi giornalisti, un accordo bilaterale per la difesa aerea tra l’Italia e la Svizzera. L’accordo prevede che velivoli militari dei rispettivi Paesi possano entrare negli spazi aerei dell’altra nazione per scortare eventuali aerei non autorizzati al sorvolo scambiandosi anche informazioni sul velivolo. Per la prima volta nella storia al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica sono stati attribuiti dal Ministro degli Esteri pieni poteri per la firma di un trattato internazionale. L’accordo tra i due Paesi rientra nell’ambito di una collaborazione europea nella lotta per il terrorismo internazionale alla vigilia dell’inizio delle Olimpiadi di Torino. La cooperazione ha affermato il generale Tricarico è molto importante e rientra in un supporto reciproco che aiuta a tenere alta l’attenzione nei confronti del terrorismo. Dal canto suo l’ambasciatore svizzero ha ribadito che la Svizzera è e resterà un Paese neutrale e non entrerà a far parte della NATO, ma essendo lo spirito olimpico molto sentito non si vuole che si verifichino eventi che possano turbare i giochi di Torino. L’ambasciatore ha continuato dicendo che non esistono frontiere quando c’è da combattere il terrorismo e quindi la Svizzera è contenta di collaborare con un partner affidabile quale l’Aeronautica Militare Italiana. Dopo i fatti dell’11 settembre 2001 molti paesi tra loro confinanti hanno deciso di stipulare accordi bilaterali per la reciproca difesa aerea. In Italia la responsabilità della difesa dello spazio aereo è devoluta al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica su direttive impartite dal Capo di Stato Maggiore della Difesa. Sono stati stipulati pertanto accordi con le aeronautiche dei paesi confinanti per prevenire, affrontare e controllare nel miglior modo le eventuali minacce. Le nazioni confinanti con le quali sono stati stipulati o si stipuleranno in futuro accordi sono: Francia, Svizzera, Slovenia e Austria. Esaminiamo brevemente i punti salienti degli accordi nazione per nazione. FRANCIA: L’accordo è stato stipulato il 4 ottobre 2005 dai Ministri della Difesa di Italia e Francia nel corso della visita a livello di Capi di Governo tenutasi a Parigi. SLOVENIA: Accordo firmato nel marzo 2005 che prevede da parte dell’Italia la copertura unilaterale di difesa aerea della Slovenia uno degli ultimi paesi ad essere entrati nell’Unione Europea e nella NATO. SVIZZERA: Accordo firmato il 31 gennaio 2006 a Roma tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e l’Ambasciatore della Confederazione Elvetica. Ai firmatari, dei rispettivi Governi, sono stati concessi “pieni poteri” per quanto attiene la difesa aerea. AUSTRIA: L’Austria ha chiesto all’Italia, nel dicembre scorso, un supporto di difesa aerea per il marzo 2006 in occasione del semestre di Presidenza austriaca dell’Unione Europea. Si sta studiando la possibilità di prolungare il supporto anche per il secondo semestre 2006. (19.2.06 ore 08:11)

prima pagina

Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità

i nostri prezzi

Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - Costume - Sanità - Enti Locali - Curiosità

Per la tua pubblicità    

Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna

Fondatore, editore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 214, 82030 San Lorenzello (BN) 333.5929734

scrivi alla redazione - Scrivi al direttore - contatta il Magazine - invia un comunicato - Pubblicità - servizi foto giornalistici