Il
regista sannita si cimenta con il teatro: dirigerà un nuovo
progetto teatrale ad Ariano Irpino, con attori non professionisti
Dal cinema al teatro: la nuova avventura di Umberto Rinaldi!
Nella serata di venerdì 30 novembre
2007 si è svolta la prima riunione del neonato gruppo teatrale di
Ariano Irpino (AV), provvisoriamente chiamato "progetto
Ziguline", dal nome del sito web www.ziguline.it
che ha proposto l'interessante iniziativa. "30 giorni per 30
attori" è stato lo slogan che i giovani arianesi Maria
Giovanna Grasso e Dimitri Grassi hanno lanciato via web il mese
scorso: un progetto che ha subito raccolto molte adesioni e che si
è materializzato la sera dell'1 dicembre, sotto la guida di Umberto
Rinaldi. Una vera e propria sfida: l'idea parte dal basso, i
partecipanti non sono attori professionisti, e i promotori intendono
realizzare uno spettacolo teatrale che possa lasciare una traccia
profonda sul territorio, affrontando le problematiche legate alla
convivenza nei centri dell'entroterra, svolgendo un'attività di
carattere "terapeutico", qual'è il teatro, che
consentirà ad ogni partecipante di conoscere se stesso, i propri
limiti, il proprio talento. Il regista Rinaldi ha infatti esaminato
i partecipanti sondando le inclinazioni di ognuno, non solo
attoriali, ma anche costumistiche e scenografiche, allo scopo di
avere il massimo coinvolgimento per trovare professionalità adatte.
Nelle prossime riunioni verrà scelta l'opera da rappresentare e
comincerà un apposito laboratorio sulle parti. Umberto Rinaldi ha
raccolto volentieri questa sfida: il popolare cineasta sannita sta
vivendo un periodo molto favorevole con le sue produzioni
cinematografiche (corti, spot, video) ma non rifiuta di cimentarsi
con il teatro, con cui ha avuto importanti confronti: "E'
un'occasione imperdibile di crescita umana e professionale. Inoltre
ho già affrontato alcune esperienze teatrali amatoriali e ho
collaborato per la regia cinematografica di E io protesto!, opera
diretta da un grande maestro del teatro italiano come Massimo De
Vita, per cui non potevo non accettare questa sfida, soprattutto
vista la carica dei partecipanti". Lo ha notato anche
Costantino Lo Conte, operatore dell'informazione tra i primi
aderenti all'iniziativa, per il quale la "compagnia teatrale è
fatta non da attori professionisti ma da giovani con una carica
emotiva invidiabile. Questo è quello che è emerso dalla prima
riunione tenutasi al palazzo degli uffici di Ariano, insieme alla
considerazione che i problemi sociali vadano risolti lavorando per
primi su se stessi". Molto fiduciosa l'ideatrice Maria Giovanna
Grasso, che dichiara: "Abbiamo già individuato alcune figure
che ci aiuteranno nello svolgimento di questa impresa ma la nostra
porta è sempre aperta per tutti quanti coloro credono che le cose
si possono cambiare e vogliono partecipare alla nostra
iniziativa". Ogni informazione sullo svolgimento dell'attività
teatrale sarà reperibile sui seguenti siti internet, che verranno
costantemente aggiornati con fotografie e commenti, per dare una
forte esposizione mediatica a questo importante progetto.
2.12.07 ore 9:07 home |