|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |
I FATTI
Vinitaly 2007: a Verona dal 29 marzo al
2 aprile 2007, presenti 4.300 espositori da tutto il mondo
di Maria Pezzillo
Vinitaly
è la manifestazione di riferimento dell'universo enologico nazionale ed
internazionale. Numero uno al mondo per dimensioni, è andata assumendo
nel tempo un rilievo sempre più importante anche a livello
internazionale. Lo confermano i dati: sia il numero di espositori - oltre
4.300 – presenti alla 41° edizione, sia il loro grado di soddisfazione,
che raggiunge il 95% del totale. Ormai, infatti, Vinitaly è la più
importante piazza internazionale per gli affari enologici, che però non
ha perso le sue peculiarità di luogo di incontro e di scambio di
informazioni fra operatori di tutto il mondo, che qui possono capire, le
tendenze in atto dal punto di vista produttivo e commerciale. Dal punto di
vista logistico prosegue lo sforzo organizzativo per migliorare la
disposizione degli espositori, con il raggruppamento e l’ampliamento
degli spazi dedicati alle singole regioni. Di grande effetto gli
allestimenti istituzionali di alcune Regioni, tra le quali la Campania.
Per la prima volta un Padiglione unico di circa 5000 metri quadrati, in
posizione strategica, ospiterà i migliori vini a Denominazione d’Origine
delle cinque province campane. Il progetto porta la firma prestigiosa del
noto architetto Gae Aulenti che ha disegnato in esclusiva per la Campania
un allestimento ad alta suggestione. Un investimento importante e
significativo, frutto anche di un accordo con Verona Fiere per le prossime
tre edizioni del Vinitaly, che rappresenta il primo passo verso il “sistema
Campania del Vino”. Il nuovo Padiglione Campania, la Tenso B adiacente
all’Agricenter, raccoglierà 192 aziende - 177 aziende vitivinicole
regionali e 15 del settore distillati e liquori tipici - delle cinque
province campane: un incremento del numero di aziende pari al 60 %
rispetto al 2006. L’installazione del padiglione rimanda alla cultura e
al patrimonio agricolo mediterraneo con grandi alberi d’ulivo, campi di
grano e distese d’acqua. Per la prima volta nella sua storia, Vinitaly
avrà tra i suoi spazi un padiglione d’autore dove si incontrano
architettura, design ed arte. Realizzata dal laboratorio scenografico
Mekane di Riccardo Buzzanca, l’installazione riproduce un paesaggio
agricolo capovolto: un’area di 650 metri quadrati di cui 350 di prato,
100 mq di grano, 100 mq di roccia, 100 di acqua. Al centro campeggiano,
sempre capovolti, 6 alberi di ulivo con grandi chiome arboree realizzati
su calchi di tronchi veri e con 8500 rami di ulivo. Una squadra di 36
tecnici e 40 pittori sta lavorando all’installazione: una struttura in
carpenteria metallica leggera funge da supporto. Il prato è stato
realizzato con 3 tonnellate di rafia tinte e cucite su un tappeto di tela;
le spighe che compongono la sezione di grano sono 40 mila e sono
realizzate con materiale misto (spighe vere essiccate e materiali
sintetici); lo specchio d’acqua infine è stato reso con una superficie
dipinta di blu e lucidata a specchio. Ad
inaugurare, venerdì 30 marzo alle ore 11, il Padiglione Campania sarà l’Assessore
alle attività produttive Andrea Cozzolino con il Presidente di
UnionCamere Gaetano Cola. Sarà presente l’architetto Gae Aulenti e
interverrà il Presidente di Verona Fiere Luigi Castelletti. Un fitto
programma di eventi e degustazioni animerà i cinque giorni della Fiera:
nell’area ristoro lo chef Antonio Tubelli proporrà l’eccellenza
gastronomica della Campania in abbinamento ai vini delle cinque province.
Ogni giorno un narratore d’eccezione racconterà i sapori e le etichette
della regione. (22.3.07 ore 15:24)
prima
pagina
|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |