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I FATTI
A Cerreto Sannita (BN) rubano
anche i ponti. E nessuno ha visto nulla! Portati via i grossi blocchi in
pietra del Ponte di Vallantica Furti
ne avvengono e ne avverranno sempre. Ricordo ancora, con dispiacere, il
furto di due ceramiche cerretesi, temporaneamente esposte a Caserta,
avvenuto nella Reggia e di cui non si è saputo più nulla. Domenica 28
gennaio si è però battuto un record. Qualcuno, a bordo di un grosso
trattore, forse FIAT, forse rosso e cabinato, ha smontato, caricato e
portato via i grossi blocchi in pietra del Ponte di Vallantica. Le enormi
ruote del grosso mezzo hanno lasciato profonde tracce sul terreno e sulle
spallette del ponte ove si sono incastrate. La spiacevole sorpresa l’ho
fatta lunedì, quando mi sono recato a gustare, come spesso faccio, la
splendida visione della cascata che, ricca d’acqua, precipita per oltre
30 metri ed è visibile dallo storico ponte offrendoci l’ennesima prova
di come sia ricco il nostro territorio, la cui vocazione turistica è
fuori di discussione. Purtroppo la Via Parrella-Vallantica, fatta
progettare dall’Amministrazione Gagliardi nell’intento di valorizzare
un tratturo che offre spettacoli meravigliosi, ha immediatamente scatenato
il peggio dell’uomo che ne ha subito approfittato per scaricare proprio
nelle immediate vicinanze del ponte i suoi ingombranti rifiuti (che sono
ancora lì nonostante la segnalazione fatta qualche mese addietro - maggio
2006!)) e per smontare e trasportare i grossi blocchi che hanno
chiaramente solo un valore storico e sono realizzati con incastro a mezza
luna. Spero che ci sia stata una denuncia dell’accaduto e che si riesca
a risalire al mandante del furto che è stato fatto sicuramente da gente
che apprezza il valore di determinate cose. Qualcuno però ha visto, forse
ragazzi che, di domenica, fanno il motocross. Ma il silenzio, come per
tante altre cose, è ormai d’obbligo. Qualcuno dice pure che la via di
fuga sarebbe stata la strada di Raone… Ma si dice così. A livello di
pettegolezzo. Coraggio. Chi sa parli alle Forze dell’Ordine che saranno
ben liete di ridare a Cerreto un pezzo della sua storia, in una zona ove i
sanniti hanno lasciato un Tempio ( in fase di recupero), una rocca e ,
caso più unico che raro, addirittura, e con ogni probabilità, un
Villaggio. Questa volta nessuno potrà incolpare una ruspa…impazzita,
come nel caso dello spigolo delle mura di Cerreto Vecchia. (5.2.07 ore
16:12)
Arch. Lorenzo Morone
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