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I FATTI   

Torna la Giornata delle Oasi WWF L’evento, che si terrà il 10 Aprile nell’Oasi del Lago di Campolattaro.

Sarà presentata al Centro di Cultura del Comune di Benevento in via Pupillo, venerdì 8 Aprile alle 18:00, l’edizione 2005 della giornata delle Oasi WWF. L’evento, per la provincia di Benevento, si terrà nell’Oasi del lago di Campolattaro, domenica 10 Aprile. Le Oasi sono uno dei progetti più importanti del WWF in Italia. Sono 124 e rappresentano gli ambienti principali della penisola: boschi, lagune e fiumi, coste rocciose e spiagge incontaminate. Ospitano circa 100 specie di animali o piante rare minacciate di estinzione in Italia. L’Oasi del Lago di Campolattaro (nella foto) è costituita dall’omonimo lago artificiale in corso di attivazione, a circa 380 m. s.l.m., formatosi dallo sbarramento del fiume Tammaro. E’ gestita dal WWF in convenzione con la Provincia di Benevento. L’ambiente, nel cuore dell’Oasi, è caratterizzato dal bosco igrofilo, dal canneto e dalle aree palustri. Tutto intorno si estendono boschi misti, prati di media collina, oliveti e campi coltivati non intensivamente con siepi naturali. Il bosco igrofilo è costituito prevalentemente da salici e pioppi e ontani, le aree palustri sono colonizzate dalla cannuccia di palude e dalle tife. Le aree circostanti sono costituite da boschi misti di cerri e roverelle con presenza di vari aceri, ornielli, sorbi e carpini, ambienti prativi di media collina, oliveti e campi coltivati non intensivamente con siepi naturali formate da biancospino, prugnolo, berretta del prete, ligustro e olmo. Nei prati, tra distese di ginestre spiccano le fioriture di narcisi, viole, pratoline e di diverse specie di orchidee, tra cui Ophrys apifera e Ophrys fuciflora, Serapias vomeracea. Per quanto riguarda la fauna, i mammiferi presenti sono la Volpe, il Tasso, la Martora, la Puzzola, la Faina, la Donnola, la Lepre, il Ghiro, il Moscardino, il Riccio, la Talpa, alcune specie di pipistrelli (Rinolofo maggiore, Vespertilio maggiore). Da segnalare, tra i rettili, Cervone, Biacco, Saettone, Ramarro, tra gli anfibi, Ululone a ventre giallo e Tritone Crestato. Le specie ittiche tipiche sono il Barbo, l'Arborella, la Lampedra di fiume. L’avifauna è ricchissima: sono state segnalate (come nidificanti, svernanti o di passo regolare) 22 specie riportate nell'allegato I della direttiva UE Uccelli e 37 specie animali riportate (con vario grado di rischio) nella Lista Rossa WWF. Nidificano ad esempio Svasso maggiore, Nitticora, Garzetta, Tuffetto, Gruccione, Averla cenerina; Aironi cenerini sono presenti tutto l'anno, svernano centinaia di cormorani e colombacci. Nei periodi di migrazione si osservano Falco di palude, Falco cuculo, Albanella minore, Mignattaio, Cicogna bianca, Gru. Non mancano le anatre (alzavole, germani, moriglioni) e le specie classiche delle campagne come gheppi, poiane, rapaci notturni, upupe, rigogoli, cince, picchi, rondini, fringuelli e silvidi.(8.4.05 ore 6:19)

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