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EVENTI
Un fine settimana al sapore di castagna:
sta per partire la XXII Sagra della Castagna a Civitella Licinio, frazione
di Cusano Mutri (BN)
di Anna Civitillo
Dal
27 ottobre al 1 novembre 2006 a Civitella Licinio, antico borgo alle falde
del Monte Cigno, torna protagonista la castagna, tipico frutto invernale e
materia prima nei più svariati impieghi gastronomici. L’esperienza
ormai ventennale garantisce il pieno successo della manifestazione e la
genuinità dei prodotti esposti. Caldarroste, panzarotti, cannoli,
tronchetti, ballotte e castagne del prete: sono solo alcune delle varianti
che i visitatori troveranno presso gli stand dislocati ad arte lungo il
percorso che dalla chiesa principale porta al centro della cittadina. La
manifestazione si arricchisce di un vasto programma collaterale per
accogliere al meglio gli amanti dei sapori del bosco: passeggiate
ecologiche e naturalistiche, escursioni guidate nei castagneti e nei siti
di particolare pregio ambientale, serata allietate da musica e balli in
piazza, fuochi d’artificio e lancio di castagne. Per questa
edizione c’è anche una novità: la Pro Loco di Civitella bandisce
il primo concorso "CULTURA, ARTE e FANTASIA", aperto a
tutti. Le opere da presentare dovranno essere decorate con castagne
ed elementi inerenti il castagno e il castagneto (ad esempio felci, ricci,
foglie, ecc.). Per le giornate di sabato 28 e domenica 29 è garantito
anche un servizio di bus-navetta per raggiungere più comodamente il
centro abitato. La pianta di castagna è molto antica: risale al Cenozoico
ed è diffusa in una vasta area che va dall’Asia minore all’Europa
meridionale. Oggi l’Italia conta la maggiore superficie di castagneti in
Europa, con circa 800.000 ettari. Nelle vallate cusanesi il castagno, per
secoli, ha sfamato con i suoi frutti generazioni di montanari e ha
costituito la base alimentare delle popolazioni rurali che in esse
trovavano rimedio a carestia e povertà, meritandosi a lungo l’appellativo
di “pane dei poveri”. Alla Sagra della Castagna locale e dei prodotti
del sottobosco le castagne ritornano sulle nostre mense, forse senza
evocare l’immagine di povertà che le ha contraddistinte per secoli, ma
mantenendo intatta la loro capacità di appagare il palato, magari
accompagnate da un buon bicchiere di vino rosso. (17.10.06 ore 16:11)
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