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In un angolo della Campania, ai piedi del monte Taburno, si celebrerà l’arrivo della primavera con la manifestazione “PRIMAVERA CAUDINA: profumi e sapori”, che si terrà a MONTESARCHIO (BN) il 25 e 26 MARZO 2006. Una selezione di vivaisti di piante rare e da collezione, provenienti non soltanto dalla Campania ma anche dalle altre regioni italiane, molti dei quali appartenenti ad alcune associazioni specializzate, esporranno le loro “primizie”, nel Chiostro San Francesco, presso il Palazzo Comunale; mentre i produttori delle specialità locali, quali la falanghina, l’olio e la mozzarella, potranno dare al visitatore la possibilità di apprezzare gusti e sapori particolari, che già in epoca sannitica erano merce di scambio con la civiltà greca. Si potranno trovare inoltre pregiato cotto imprunetino, stampe antiche inglesi, libri specifici sul giardinaggio, oggetti in decoupage, ecc. Sarà possibili inoltre di visitare, in via del tutto straordinaria, il museo presso il castello, che sarà appunto a disposizione dei visitatori, con visite da concordare con la Pro – Loco. ALCUNI CENNI STORICI SU MONTESARCHIO La città sannitica di Caudium, infatti, ricordata per le Forche Caudine, sorgeva probabilmente sul promontorio naturale dell'attuale Montesarchio. Anche i Romani si servirono di tale luogo fortificato ed il nome Monsarcis (monte fortificato) pare sia alla radice dell'attuale denominazione. Nel VII secolo il longobardo Arcolo, vassallo del principe Fernando, qui trovò riparo ed organizzò un attacco contro l'esercito di Carlo Magno. In tale occasione il luogo venne ulteriormente fortificato con la costruzione del castello. Il trasferimento della popolazione verso la montagna determinò la costituzione, ai lati del castello e della torre, di due borgate protette da mura: lato nuovo (normanna) e lato vetere (longobarda). Il castello e la torre furono destinati a prigioni di stato durante il regno di Ferdinando II di Borbone: nella torre vi furono rinchiusi patrioti napoletani tra cui Pironti, Nisco e Poerio. Successivamente il centro abitato si sviluppò verso la pianura. COME RAGGIUNGERCI Dista circa 36 km dall'Autostrada A1 MI-NA, con uscita al casello di Caserta Sud: si prosegue, poi, lungo la Strada Statale n.7 (Appia). Si può, inoltre utilizzare l’uscita di Benevento sulla A16 NA-BA e proseguire fino a Montesarchio. (18.3.06 ore 16:48) |
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