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EVENTI
Sono giunte ormai al termine due
importanti manifestazioni santagatesi. Dopo il Sannio Film Fest si
conclude anche l’appuntamento con la mostra “Ad Hoc”.
di Angela Pietronigro
L’avventura
“internazionale” di Remigio Truocchio e degli organizzatori del Sannio
Film Fest si è conclusa l’8 luglio con la tanto attesa “Notte dei
capitelli”. Ad essere premiati, i migliori film in concorso nelle varie
sezioni. Per la decima edizione, il festival del cinema in costume, unico
in Europa, ha voluto allargare i suoi orizzonti diventando “internazionale”
e scegliendo come primo protagonista di questa nuova avventura, la
costumista premio oscar Jenny Beavan. Insieme a Giulia Mafai, il direttore
Truocchio, l’avrebbe raggiunta nell’inverno dello scorso anno in
Inghilterra e convinta ad accettare il Capitello d’argento, il più alto
riconoscimento del festival. Al lavoro della Beavan è stata dedicata una
mostra che ha riscosso un enorme successo: i suoi più bei costumi
realizzati per altrettanti capolavori cinematografici e provenienti da
note sartorie di tutto il mondo, hanno stregato il pubblico santagatese e
non solo. La sezione “Retrospettiva” è servita, inoltre, a
sensibilizzare gli spettatori e ad avvicinarli al percorso formativo e
professionale della Beavan. Un riconoscimento speciale ha ottenuto il film
di Michele Placido “Romanzo Criminale” premiato con il Capitello d’oro
per “la migliore opera di ambientazione non contemporanea” grazie all’impegno
di Nicoletta Taranta. La costumista ha già conquistato, quest’anno, per
il film di Placido, un David di Donatello ed un Nastro d’argento.
Claudio Santamaria è stato riconosciuto “miglior attore maschile”.
Accanto a “Romanzo Crimanale”, anche il film tedesco “La rosa Bianca”
ha vinto un Capitello d’oro. L’attore Fabrizio Bentivoglio si è
aggiudicato il “Premio Speciale Mustilli”, un riconoscimento tanto
importante quanto singolare. Ogni anno un nome noto dello spettacolo viene
scelto da una giuria, composta dai vincitori degli anni precedenti, tra
una ricca rosa di candidati e vince una bottiglia al giorno di casa
Mustilli. Le 365 bottiglie di vino vengono scelte dal fortunato previa
campionatura dell'intera produzione. I membri della giuria, per questa
decima edizione, sono stati: Pupi Avati, Ettore Scola, Silvio Orlando,
Giancarlo Giannini, Mario Monicelli e Lina Wertmuller, vincitrice
dell'edizione 2005 e presidentessa della stessa giuria. Hanno presenziato
l’evento anche i premi Oscar Allen Starski, scenografo di “Schindler's
List”, e Sandy Powell per “Gangs of New York”. Partita in
contemporanea al Sannio Film Fest, la mostra “Ad Hoc” - archeologie
del contemporaneo, tra zone di medialità e argini dell’antico - si è
conclusa, invece, nella giornata di ieri. Molti gli incontri che hanno
caratterizzato la prima edizione di un appuntamento che si propone di
diventare annuale. Degna di nota la presenza dell’esule Ahmad Hamadi che
interpreta e riscrive la lirica di denuncia di M.A. Mahmud Darwish, nel
video di Pietro Finelli dedicato alla delicata situazione della Palestina.
Gabriele Perretta, curatore della mostra, afferma in merito: “ E’
demoralizzante e ingiusto che tutto l’amore e la passione per la cultura
e soprattutto di una cultura poetica che denuncia il disastro, così come
nel caso del Palestinese Hamadi, debba essere l’unica opposizione chiara
e precisa ad una guerra e a delle decisioni che in un attimo spazzano via
una vita e un territorio”. (17.7.06 ore 18:44)
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