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ENTI LOCALI
Ente
Parco Ragionale del Matese. Bilancio annuale del presidente dell'Ente: il
parco regionale del Matese sale in borsa.
di Giuseppe Sangiovanni
Si
è fatto molto negli ultimi dodici mesi: ancora tanto c’è da fare- con
tante prospettive per il futuro. E’ quanto emerso nella conferenza
stampa organizzata dall’ufficio stampa del Parco Regionale del Matese,
tenutasi nella sede dell’ente a San Potito Sannitico. Un anno di
gestione- ricco di soddisfazioni- scansionato con una sorta di risonanza
magnetica- dal presidente Giuseppe Scialla- insediatosi al vertice dell’ente
nel febbraio del 2005- dopo la gestione commissariale, targata Maurizio
Frassinet: ma anche progetti ambiziosi – realizzabili interagendo con le
istituzioni locali- non sempre attente a salvaguardare l’ambiente- che
non favoriscono lo sviluppo sostenibile. Area protetta- che per rimanere
tale deve diventare argomento “didattico” nelle scuole- area da
proteggere e valorizzare con la realizzazione di interventi(14 in atto,
altrettanti al via nel giro di qualche mese, 67 in fase di elaborazione)-
che trasformeranno il parco nei prossimi anni in un grande cantiere.
Undici i progetti candidati dai 51 PIT della Regione Campania, risultati
idonei in fase di valutazione: tre finanziati dalla Regione per 5 milioni
di euro. Nell’area del Parco(unico in Italia dove si applica il
principio del fermo biologico nel periodo della riproduzione delle specie
animali selvatiche)- spicca il primo progetto di certificazione ambientale
per foreste nell’area meridionale. Potenzialità dell’ente presieduto
da Scialla- riconosciute dalla Seconda Università di Napoli- che
realizzerà un Consorzio Universitario- che effettuerà studi e ricerche
sul territorio- formando figure professionali ad hoc. Nel mirino dell’ente,
inoltre, la valorizzazione della cipresseta medioevale, del Bosco degli
Zappini. Un Parco di grande interesse naturalistico, storico, geologico,
paleontologico e culturale che ha tutti i numeri per salire in borsa- e
offrire un turismo innovativo- fruibile da un ampio target di visitatori,
che va dal turismo escursionistico, speleologico, scientifico, culturale,
rurale ed enogastronomico. Modello esportabile nei circuiti
internazionali- affidando ad esperti il marketing. Alla conferenza stampa,
intervenuti, , Pasquale Missere, presidente della Comunità Montana del
Matese, il presidente del consiglio generale Marco Fusco, Michele Santoro,
responsabile amministrativo dell’Ente, ed amministratori del
comprensorio matesino. (2.4.06 ore 08:42)
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