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ENTI LOCALI
Faicchio (BN). Giornata internazionale
in memoria delle vittime dell'Olocausto, osservato un minuto di silenzio
nelle aule scolastiche e negli uffici comunali
L’iniziativa
fa seguito ad una delibera di Giunta comunale con la quale l’esecutivo
ha adottato un significativo atto-riflessione sull’importanza del
ricordo delle vittime dello sterminio nazista. Un minuto di silenzio in
memoria delle vittime dell'Olocausto è stato osservato ieri mattina alle
ore 12 presso gli uffici comunali dai dipendenti comunali e nelle aule
delle scuole presenti sul territorio comunale da docenti ed alunni. L’iniziativa
è stata promossa dall’amministrazione comunale che in occasione della
Giornata internazionale in memoria delle vittime dell'Olocausto ha chiesto
la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di scuola materna,
elementare e media e dell’Istituto Tecnico per il Turismo attraverso una
lettera indirizzata ai rispettivi dirigenti. “La ricorrenza dedicata al
ricordo delle vittime e dello sterminio avvenuto nei lager nazisti – si
legge nella lettera inviata ai dirigenti scolastici dal sindaco Mario
Borrelli e dall’assessore Amedeo Ginepri - propone a tutti noi una
riflessione affinché questo giorno di Memoria non sia solo un evento da
ricordare temporaneamente ma sia un giorno che ci rammenti il dovere di
ricordare, di ascoltare, di sentire e, soprattutto, ci consenta di
ritrovarci uniti a riflettere sul degrado dell’umanità.
L'Amministrazione –prosegue la lettera-, per tale ricorrenza, ha assunto
una propria delibera di riflessione e si è impegnata ad invitare gli
organi scolastici, preposti all’educazione dei giovani, affinché in
questa giornata sensibilizzino gli studenti "educandoli al
ricordo" dell'orrore subito da tante persone che sono state vittime
del nazismo e dell'orrore pianificato dallo stesso. L'indifferenza non ci
deve cogliere impreparati, ma in noi deve esserci uno stimolo a non
dimenticare non nel senso comune del termine, ma la memoria deve andare
oltre la semplice conoscenza della storia e farci rendere conto che il
Male non è un semplice incidente di percorso nel grande viaggio della
storia dell’Umanità. Quanto innanzi – conclude la lettera -
scaturisce dallo spirito di collaborazione tra Istituzioni e, soprattutto,
dall'esigenza di sentirci uniti nel proporre responsabilmente ai giovani
tematiche rivolte a farli crescere nell'amore e nel rispetto degli altri”.
L’iniziativa di ieri mattina, dunque, fa seguito ad una delibera di
Giunta attraverso la quale l’esecutivo faicchiano, su proposta dell’assessore
Amedeo Ginepri, ha adottato un significativo atto-riflessione. “La
giornata della memoria –si legge nella delibera- non può essere ridotta
a semplice circostanza né ad una semplice celebrazione che possa in
qualche modo spiegare ciò che spiegabile non è perché non tutto nella
storia è possibile capire in termini ordinari com’è il caso della Shoa
e di tanti dimenticati genocidi tutti accomunati dallo stesso disegno
assassino, dallo stesso vilipendio dell’intelligenza dei protagonisti
oltre che delle vittime. La giornata della memoria –continua il
deliberato- che prima dell’obbligo ministeriale ci è imposto dalla
nostra coscienza civile nasce soprattutto perché chi verrà dopo di noi
sappia che vi è un “piano inclinato” in fondo al quale è la strage;
quel “piano inclinato” è il campo di sterminio quel “piano
inclinato” sono anche i pregiudizi di chi ancora avalla patenti di
superiorità biologica e culturale”. (27.1.06 ore 17:24)
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