|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |
CURIOSITA'
Chiesa: Cresce a dismisura la richiesta
di esorcismi. E' alto anche l'allarme occultismo. Un terzo millennio di
satanismo a tutti i costi.
di Giovanni de Luca
CITTA'
DEL VATICANO. Allarme
occultismo e satanismo: lo lancia la chiesa cattolica che individua un
vero e proprio disagio diffuso, anche tra i giovani, con il quale si
confrontano sempre di più gli esorcisti, sottoposti ad una
"fortissima richiesta", tanto che a loro volta rimandano molti
"presunti indemoniati" a psichiatri e medici per un aiuto
concreto, nel caso non si tratti di possessione demoniaca. L'analisi della
situazione è stata fatta in occasione dell'apertura del secondo corso su
esorcismo e satanismo, organizzato dall'ateneo Regina Apostolorum, aperto
quest'anno anche a uditori laici (catechisti, medici, psichiatri,
avvocati) che però continuano a non essere coinvolti in alcun modo con i
riti di esorcismo, che fanno parte del ministero proprio del vescovo, e
dei sacerdoti da lui indicati. Il corso, organizzato anche dal Gruppo di
ricerca ed informazione socio-religiosa, ha prodotto anche un testo
(Esorcismo e preghiera di liberazione) di particolare interesse,
considerato che presenta anche alcuni di quelli che sono i "segreti
del mestiere". Ad esempio, "parlare o comprendere lingue ignote;
rivelare cose occulte e lontane; mostrare forze superiori per condizione
ed età" sono i segni "di possessione diabolica"
individuati dal nuovo rituale per l'esorcismo della Chiesa cattolica,
"De exorcismis et supplicationibus quibusdam". Questi segni
hanno un valore "indiziario" perciò bisogna ricorrere ad altri
segni, "soprattutto d'origine morale e spirituale che possono essere:
forte avversione a Dio, a Gesù, a Maria, ai Santi, alla Parola di Dio,
alle realtà sacre, soprattutto i sacramenti, alle immagini sacre. In una
sola espressione si tratta di 'avversione al sacro'". Altro elemento
di particolare interesse sono i cinque "inganni del demonio in cui
l'esorcista non deve cadere": "nessuna reazione per lungo tempo;
dopo una manifestazione i demoni fingono una liberazione; convincono il
posseduto che si tratta di una malattia mentale; rivelano l'esistenza di
un maleficio e la maniera di toglierlo; permettono di assumere l'eucarestia
per fingere una liberazione". La "forza" del corso sono le
testimonianze che i diretti interessati danno del fenomeno: mons. Andrea
Gemma, che oltre alla cura pastorale della diocesi di Isernia-Venafro è
anche esorcista ha spiegato che occorre anche "stare lontani, ma
migliaia di chilometri dai cosiddetti operatori dell'occulto, perché una
delle finestre da cui il demonio più facilmente entra nelle anime è
proprio la via della frequenza dell'occultismo. E purtroppo questo
occultismo, questo desiderio di andare all'esoterico, al misterioso,
all'eccentrico è molto diffuso anche nei giovani, che poi sono spinti ad
arrivare al satanismo". Attenzione, perché "il demonio è
uscito allo scoperto". In realtà, solo un caso su 10 di presunta
presenza del demonio può essere veramente possessione. Ma gli esperti
chiedono di mantenere alta l'attenzione, perché i fenomeni legati al
satanismo sono in aumento anche se ci si trova spesso davanti a situazioni
di tipo "casareccio", non legate alle sette sataniche
organizzate, che in Italia sono un cinquantina con 30/40 persone ognuna.
Secondo il rettore dell'ateneo Regina Apostolorum, don Paolo Scarafoni,
tra le cause del fenomeno c'é il "maggiore disagio che si ha nella
nostra società. La gente soffre e pensa che il ricorso al demonio possa
facilitare la risoluzione dei problemi", ma questo, con anche il
ricorso alle suggestioni di tipo occultistico e satanistico, denota un
"abbassamento del livello culturale: la società ha rinunciato a
ragionare. E' strano che proprio la chiesa torni a riabilitare l'uso della
Ragione...". L'aspetto "casareccio" del fenomeno, ma non
per questo meno preoccupante, è stato segnalato da Carlo Climati, docente
del corso per quanto riguarda il disagio e l'esoterismo nel mondo
giovanile: "la gravità del fenomeno è testimoniata dai fatti di
cronaca. Le ragazzine di Chiavenna, che uccisero una suora, non avevano
alcun legame con sette, il loro era un satanismo 'fatto in casa'". Un
altro esorcista, don Gabriele Nanni, ha detto che "un esorcismo non
può essere trattato in una situazione di folla". Inoltre, le
richieste riguardano spesso non vere e proprie possessioni, che
necessitano dell'intervento dell'esorcista, ma possono rientrare
nell'ambito delle "vessazioni" che dimostrano come la presenza
del maligno é "molto presente": "possiamo dire che le
possessioni sono la punta della piramide, ma dietro non c'é il vuoto,
c'é invece l'attività del diavolo che può colpire chiunque". Sta
all'esorcista capire la situazione, indirizzare le persone con problemi
reali presso specialisti medici o psichiatrici, ed occuparsi dei rari, ma
sempre più frequenti, casi di possessione. Un lavoro che non ha soste,
spiega il sacerdote, anche considerato l'aumento di interesse per il
satanismo o l'occultismo. A riguardo delle preghiere comunitarie, come
sono le cosiddette messe di "liberazione", "é raccomandata
la presenza di un sacerdote e comunque non bisogna mai passare dalla
preghiera per ottenere la guarigione a quelle di liberazione intese come
esorcismo. Questo - ha aggiunto Don Nanni - non è permesso ai laici
neanche ai sacerdoti che sono privi del permesso del vescovo", che è
l'unico a poter concedere l'autorizzazione, visto che è incaricato
direttamente dalla Chiesa di sovrintendere ai riti, ed evitarne gli abusi.
Per quanto riguarda i riti, don Nanni invita a seguire quelli indicati nel
Rituale ufficiale dal 1999, aggiornato al 2004, che sono poi i riti delle
battesimo e dell'invocazione dello spirito santo con l'imposizione delle
mani. Riti, che ricorda l'esorcista, non possono essere fatti da laici,
che invece possono pregare per aiutare chi soffre. (15.10.05 ore 6:02)
prima
pagina
|
Questo spazio è
dedicato alla tua pubblicità
i nostri prezzi |