QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

Attualità - Cronaca - Politica - Fatti - Eventi - Cultura - Spettacolo -Sport- Benevento - Regione - Italia - Speciali Internet

Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità

i nostri prezzi

CULTURA 

Uno sguardo sul mondo tramite la poesia di Mario Travaglione. In “Luca” Travaglione descrive una società accecata dall’odio,dalle guerre,dall’egoismo e dal capitalismo.

di Maria Ianniciello

Quella di Mario Travaglione è una poesia civile…impegnata…politica. La sua antologia-intitolata “Luca” ed edita da Delta3- è un urlo contro i mali che hanno afflitto e tuttora affliggono il mondo. L’antisemitismo, la questione del Medio Oriente e quella Meridionale sono i temi che predominano nell’intera raccolta. I meridionali vivono da secoli in un’acuta apatia e sono abituati ad avere una maschera sul volto, proprio come “pulcinella”. Forse, per Travaglione, è la maschera dell’omertà…del male affare…del compromesso politico.

“A Napoli la tangenziale si paga a Roma no! a Milano no! A Bologna e Firenze? Nemmeno! E le code s’allungano a chilometri. Costa di dazio solo mille lire Ma quattro o cinque in fumi velenosi Per uscire da tre chilometri di coda, oltre il tempo Buttato nel pattume banalmente.[…]”1

Intanto i palestinesi rivendicano la loro terra attraverso strazianti grida di dolore. “Ridateci la nostra Palestina[…] Strappati dalle nostre case, di notte mentre fischiavano le bombe mentre l’angoscia straziava ogni lembo della carne ci siamo messi dietro il papa in fuga. Nel vuoto l’antipapa scalava il palazzo di cristallo difeso dai caschi blu dell’Onu.[…]”2 Travaglione descrive una società senza più certezze e valori. Dipinge un mondo accecato dal capitalismo ed, in particolare, rappresenta un’Italia dove i bambini scoprono la natura mediante “gli schermi della Rai” mentre i genitori sognano un mondo di benessere e bontà da “conquistare con la lotteria che la TV di stato propaganda.”3 La violenza acceca l’umanità, la quale ha accantonato Dio. L’uomo, tra le mura di casa, ha smesso di pregare, per contare “i furti e le violenze come se fossero grani di rosario”4. Travaglione, che è nato in Irpinia nel 1935 ed stato un lavoratore dipendente, è riuscito- pur conservando alcune caratteristiche della poesia novecentesca- ad essere, in svariati punti, innovativo ed originale.

1 Mario Travagliane, In Luca :“Abuso di potenza”, Delta3, febbraio 2006, p.49 2 Ivi, “Dateci la nostra Palestina”, p. 29 3 Ivi, “Parliamo d’altro”, oggi, per favore, p. 87 4 Ivi, “La Trama del pensiero”, p.50

(16.5.06 ore 20:52)

 prima pagina

 

 

 

Questo spazio è dedicato alla tua pubblicità

i nostri prezzi

 

 

Editoriali - Opinioni - Reportage - Approfondimenti - Scuola - Università - CostumeSanità - Enti Locali - Curiosità

Per la tua pubblicità    

Valtelesinanews 2000. Tutti i diritti riservati. Reg. trib. di Benevento n. 2/01 del 19.1.2001. Direttore resp. Rosario Lavorgna

Fondatore, editore e direttore responsabile: Rosario Lavorgna - Redazione: Via Telese, 214, 82030 San Lorenzello (BN) 333.5929734

scrivi alla redazione - Scrivi al direttore - contatta il Magazine - invia un comunicato - Pubblicità - servizi foto giornalistici