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CULTURA &
ARTE
La mostra “Vivre en Plein Air.
Virginia Tomescu Scrocco. 45 dipinti e 5 disegni di Virginia Tomescu
Scroccu donati dagli eredi della pittrice.
di Maria Pezzillo
La
mostra “Vivre en Plein Air. Virginia Tomescu Scrocco. Acquisizioni del
Museo del Sannio” dalla Rocca dei Rettori di Benevento si trasferisce
nella prestigiosa sede dell’Accademia di Romania in Piazza José de San
Martin in Roma, dove sarà inaugurata sabato 4 marzo alle ore 18,00.
Quarantaquattro dipinti e cinque disegni di
Virginia Tomescu Scroccu (Bucarest 1886-Tivoli 1950), donati dagli eredi
della pittrice Eolo e Marisa Scrocco al Museo del Sannio di Benevento,
saranno esposti per la prima volta a Roma, dopo la morte dell’artista.
La Provincia di Benevento, che, in collaborazione con la Soprintendenza di
Caserta e Benevento, la Regione Campania, l’Agenzia Art Sannio Campania
e l’Accademia di Romania, ha promosso l’evento, affidandone la cura al
consulente scientifico Ferdinando Creta, per la notevole esperienza
maturata nell'organizzazione di eventi culturali, si sta attivando in una
opportuna operazione di valorizzazione dell’artista. Per l'occasione l’Artemide
Edizioni Roma ha realizzato un catalogo – al quale hanno collaborato
Massimo Bignardi, Gioia Mori, Dora Catalano – delle opere esposte e
sulla produzione complessiva della Tomescu Scrocco. “La cui fortuna
critica non è adeguata ai suoi effettivi meriti, che vanno ricercati
nella notevole cura nella ricostruzione di volti, espressioni,
atteggiamenti, nella ricerca della luce giusta.”, hanno osservato i
curatori del catalogo, aggiungendo che: “Ed in particolare nella
felicissima ambientazione “en plein air”, nella quale la pittrice era
felicemente versata”. Hanno dato il loro contributo: Marco Di Lello,
Assessore regionale ai Beni Culturali della Campania, Dan Eugen Pineta,
direttore dell'“Accademia di Romania”; Giovanna Petrenga,
Sopraintendente per i Beni Storico Artistici di Caserta e Benevento. “Si
tratta di un'iniziativa culturale di grande importanza”, hanno
sottolineato Carmine Nardone e Giorgio Carlo Nista, rispettivamente
presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Benevento. Il
progetto scientifico è stato curato da Ferdinando Creta. La pittrice
rumena ha legato il suo cammino artistico ed esistenziale al Sannio:
infatti, Viriginia Tomescu Scrocco, nata a Bucarest nel 1886 da una
famiglia molto agiata, studiò all'estero, viaggiò in tutt'Europa,
attraverso accademie ed università, ma a Napoli conobbe Amedeo Scrocco,
medico nato a Buonalbergo (BN), che nel 1915 sposò. La Tomescu – si
appropriò nel corso del suo tour in Europa (e soprattutto a Parigi, dove
venne a contatto con le correnti impressioniste e dove apprese la tecnica
del pontillisme ) dell'arte pittorica - continuò a viaggiare, traendo
ispirazione per i suoi dipinti, riportando nelle tele l'essenza dei
diversi luoghi visitati. Ricordiamo che nel 1929, su commissione della
regina Maria di Romania, affrescò gli interni di un castello in
Transilvania. I bozzetti dei dipinti murali sono presenti in questa
mostra. Ma nonostante il suo continuo spostarsi, la signora
Tomescu-Scrocco instaurò un rapporto profondo con l’Italia, Tivoli dove
il marito esercitò per lungo tempo la sua professione medica e il Sannio,
terra d'origine del marito. Da questi luoghi trasse linfa creativa per
tante sue opere en plein air dedicate a questi territori. I figli Eolo e
Marisa decisero, per tale particolare legame, di donare nel 1995 buona
parte dei dipinti custoditi nella casa di Buonalbergo al 'Museo del
Sannio', che per la prima volta vengono esposti tutti insieme in una
mostra, La tappa beneventana, conclusasi il 19 febbraio scorso, ha
riscosso un successo straordinario sia di critica che di pubblico.
(28.2.06 ore 15:01)
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