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CRONACA
Il Killer della contrada Santa Colomba
interrogato a Benevento. Ritrovata presso il porto di Bari l’auto usata
per la fuga.
di Angela Pietronigro
Edoardo
Iannace, interrogato per circa un’ora, nel carcere di Capodimonte a
Benevento, ha confermato la ricostruzione degli inquirenti. La sera del 20
luglio, in contrada Santa Colomba, l’omicida ha aggredito prima il
padre, colpendolo al torace e alla gola col coltello (l’uomo aveva
aperto la porta al figlio e dopo essere stato ferito è riuscito a
scappare da una vicina). Con una decina di colpi si è avventato, in
seguito, sulla nonna, Olimpia Catalano, 102 anni, uccidendola. Uguale è
stata la sorte della sorella invalida, Mirella Iannace, massacrata da
decine di colpi. Per assassinare la madre, Lina Catalano, Iannace ha
sfondato la porta della stanza nella quale la donna si era rifugiata. La
furia di questo gesto fa rabbrividire, eppure, il killer presa la Fiat
Panda del padre, è scappato, immediatamente, alla volta di Bari per poi
raggiungere la Grecia. Ad averlo incastrato, la visita al Consolato
italiano: l’uomo si era recato negli uffici per chiedere un aiuto
economico. Il 26 luglio, Edoardo Iannace viene arrestato ad Atene con un
mandato di cattura europeo e raggiunge l’Italia, grazie all’estradizione,
solo il 9 agosto. Dal carcere di Regina Coeli, dove è stato trattenuto i
primi giorni, è stato ricondotto a Benevento per rispondere alle domande
del sostituto procuratore Urbano Mozzillo, poste davanti alla Gip Maria Di
Carlo e all’avvocato difensore Grazia Luongo. Le frasi confuse fornite
dall’uomo hanno confermato la necessità di una perizia psichiatrica per
accertare la capacità di intendere e volere dell’uomo al momento della
strage. Durante l’interrogatorio, Iannace ha parlato di un fondo rustico
di sua proprietà di cui il padre avrebbe incassato i proventi della
vendita. Ha, inoltre, affermato che i suoi familiari gli rendevano la vita
difficile negando di fare uso di stupefacenti. Il 13 agosto, è stata
ritrovata l’auto usata per la fuga proprio presso il porto di Bari, come
indicato dallo stesso omicida. (14.8.06 ore 20:36)
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