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COMUNICATI STAMPA
Le polemiche del Centro Sociale
Depistaggio sulla nomina di Antonio Medici quale Assessore del Comune di
Benevento sono immotivate
Le
polemiche del Centro Sociale Depistaggio sulla nomina di Antonio Medici
quale Assessore del Comune di Benevento sono immotivate e
contraddittorie; quelle dei Verdi sono, invece, scomposte e volgari. La
Lista “Città in Comune”, costituita dal Partito della Rifondazione
Comunista, dal Partito dei Verdi e da rappresentanti di varie
Associazioni e Movimenti, non ha raggiunto alcun accordo sulla possibile
designazione di un Assessore, considerato che per tre voti non è stato
eletto alcun consigliere. Depistaggio e Verdi, per oltre una settimana,
prima nell’assemblea della Lista e poi negli incontri in cui hanno
partecipato l’On. Francesco Caruso ed il Presidente Provinciale dei
Verdi, Eugenio Feleppa, hanno sempre ribadito la pretesa nomina di un
proprio aderente alla carica di Assessore. A nulla sono valsi i
tentativi di mediazione come la cosiddetta “staffetta” oppure la
rinuncia alla carica in cambio di nomine nelle Aziende speciali del
Comune di Benevento. Al termine di un’estenuante ed inutile
trattativa, Rifondazione e Verdi hanno accettato la proposta del Sindaco
che ha chiesto una rosa di nomi tra i quali egli avrebbe scelto l’Assessore.
I Verdi hanno indicato Annamaria Mollica mentre Rifondazione, con un
documento ufficiale, ha indicato Alessio Fragnito del CSA Depistaggio ed
Antonio Medici, sostenitore della Lista e riconosciuto rappresentante
della società civile. Il Sindaco ha nominato Medici assegnandogli una
delega nuova ed impegnativa, “Formazione e Lavoro”, come proposto da
Rifondazione in campagna elettorale. Il Presidente Provinciale dei Verdi
ora, dopo aver affidato al Sindaco la designazione dell’Assessore, si
avventura in una polemica rozza ed inconsulta con argomenti
incomprensibili che nascondono il risentimento di chi ha tentato di fare
il furbo senza riuscirci. Antonio Medici è un giovane commercialista
noto ed apprezzato a Benevento, è stato Presidente della “People’s
handicap” e, come tale, componente del Consiglio di Amministrazione
dell’Azienda Trasporti per ben sei anni. È stato tra gli aderenti
alla Federazione dei Verdi dal 1990 al 1993, quando probabilmente
Eugenio Feleppa pensava ad altro, e poi tra i fondatori del Movimento
“Piazza Grande” ed iscritto ai DS fino al 2003; da quel momento
senza tessera di partito. Ha sostenuto la Lista “Città in Comune”
dichiarandolo pubblicamente anche nelle manifestazioni elettorali.
Neppure di questo si è accorto Feleppa, assalito dalla sua inguaribile
confusione. Ad Antonio Rifondazione Comunista esprime gli auguri di buon
lavoro e la propria solidarietà per le polemiche che lo vedono
ingiustamente coinvolto.
Benevento, lì 13.06.2006
Il Segretario
Provinciale
Gianluca
Serafini
14.6.06 ore 20:39
prima
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