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BENEVENTO
Benevento. Siglato un accordo per lo
sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili sul territorio sannita.
Lo
sfruttamento di tecnologie delle fonti rinnovabili di energia è una
priorità per la Provincia di Benevento, l’Università del Sannio, la
Confindustria Benevento e la sua ; Sezione Meccanica, Installatori
Impianti e Fonti Energetiche. Lo stabilisce un accordo siglato alla Rocca
dei Rettori con il quale si avvia un percorso per lo sfruttamento delle
fonti energetiche rinnovabili sul territorio sannita. Il fine è quello di
realizzare specifici Progetti Pilota per connotare il Sannio come un’area
territoriale a forte specializzazione tecnologica per la gestione e lo
sfruttamento delle Fonti Rinnovabili. La cooperazione istituzionale tra l’ente
pubblico, il mondo della ricerca e quello dell’imprenditoria locale
consentirà di realizzare sul territorio un sistema a rete e a filiera per
la salvaguardia ambientale e lo sviluppo occupazionale nei settori
emergenti della produzione di impianti che sfruttano le fonti energetiche
riproducibili. Il documento è stato siglato per la Provincia dall’on.le
Carmine Nardone; per l’Università del Sannio dal Rettore Filippo
Bencardino; per la Confindustria Benevento, dal Presidente Cosimo Rummo;
per la Sezione Meccanica, Installatori Impianti e Fonti Energetiche di
Confindustria Benevento dal Presidente Renato Pedicini. Erano presenti
alla sottoscrizione il prof. Domenico Villacci dell’Università del
Sannio ed il riderttore di Confindustria dott. Sergio Vitale. Com’è
noto, la Provincia di Benevento ha orientato le proprie strategie per uno
sviluppo territoriale eco-compatibile, investendo in ricerca scientifica
nei settori dell’energia pulita, stringendo accordi con l’Università
del Sannio ed impegnandosi nel dare corso a ricerche in questo settore. Il
Piano Energetico Ambientale della Provincia prevede un impiego sistematico
ed eco-compatibile di queste fonti di energia. Occorre, ora, mettere in
campo tutte le iniziative utili perché l’opzione strategica si attui:
e, per questo, si è coinvolto il mondo dell’imprenditoria locale,
prendendo atto che sono presenti operatori economici nel Sannio che hanno
espresso il proprio interesse ad investire in questo settore. L’accordo
prevede di far incontrare mondo della ricerca e mondo della produzione: la
Confindustria infatti si è assunta l’impegno a censire le aziende
interessate ad investire nel campo energetico e a procedere ad una
selezione delle stesse; a farsi promotrice della costituzione di un
Consorzio tra tutte le imprese selezionate; a presentare un Contratto di
Investimento per la realizzazione dei progetti; a coinvolgere il sistema
bancario per garantire il supporto finanziario all’iniziativa. L’Università
del Sannio, dal canto suo, provvederà a supportare attraverso con le
proprie strutture di ricerca, sia dal punto di vista tecnico che
scientifico, la Provincia e Confindustria mettendo a disposizione le
competenze di cui dispone. Commentando la sottoscrizione dell’Accordo,
il Presidente di Confindustria Rummo ha sottolineato come, per la prima
volta, un ente pubblico abbia favorito l’incontro tra Università e
mondo della ricerca scientifica ed imprenditori privati per concretizzare
le iopzioni di sviluppo. Con l’accordo, ha proseguito il presidente
Rummo, si punta alle tecnologie con alto valore aggiunto di innovazione
capaci di abbattere i costi di produzione. L’accordo, ha rilevato ancora
l’imprenditore, ha un grande valore politico, in senso alto, perché
individua percorsi trasparenti e realistici, supervisionati dalla stessa
Provincia con poteri di controllo; infine, l’iniziativa favorisce la
formazione professionale. Il presidente della Sezione Installatori
Pedicini ha sottolineato le positive ricadute occupazionali che possono
prefigurarsi per il Sannio dalla collaborazione venutasi a creare. Il
Rettore Bencardino ha ribadito la vocazione dell’Ateneo sannita di non
restare chiusa nella cittadella del sapere, ma di intervenire nei fatti
per lo sviluppo del territorio con il concorso di tutti i soggetti attivi
che operano sullo stesso. Il Presidente della Provincia Nardone ha
sottolineato gli sforzi dell’ente per garantire lo sviluppo
eco-sostenibile,così come sono sanciti nelle scelte del Piano Energetico
Ambientale per lo sfruttamento di tecnologie da fonti rinnovabili. Le
sperimentazioni, ha proseguito Nardone, prodotte anche grazie all’intervento
del MARSEC, saranno tutte finalizzate ad una reale ricaduta sul territorio
sannita per le produzioni di impianti di sfruttamento dell’energia
pulita. (7.3.07 ore 06:12)
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