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Attentati incendiari a Benevento “Un
isola felice”? << Ho visto andare in fumo, alle quattro del
mattino tutte le auto della mia famiglia...>>
Mi
dispiace tantissimo che anche il Consigliere De Luca ha subito un
attentato terroristico, fortunatamente per lui sventato dalla
casualità! Da circa due anni le mie notti sono insonni per aver
subito un attentato che ha devastato la mia vita e la mia
tranquillità. Ho visto andare in fumo, alle quattro del mattino
dell’ 11 luglio 2004, tutte le auto della mia famiglia e, per la
prima volta nella mia esistenza, ho pensato di morire e di vedere la
fine dei miei affetti più cari. Gli occhi spaventati di mio figlio,
ancora oggi, sono impressi indelebilmente nella mia mente e nella
mia anima. Le fiamme provocate dalla benzina versata sulle mie auto
avvolgeva il mio terrazzo e, siccome non fosse ancora giorno,
ricordo una fortissima luce e un fumo nero ed asfissiante. Oltre ai
danni economici, quello che più mi ha segnato, sono stati i danni
psichici. I “signori” incendiari durante la notte tra sabato e
domenica, in concomitanza con una festa patronale e grazie al rumore
dei fuochi d’artificio, devastarono il cortile della mia casa, le
mie auto e, addirittura, le bocce dei lampioni e le maniglie delle
porte d’ingresso. Ricordo con rabbia gli interrogatori della
polizia e degli investigatori, ricordo il mazzetto di 25 fiammiferi
da cucina legati da un nastro adesivo e l’accendisigari BIC nero
che, solo dopo, ho saputo essere la firma e la conferma che si era
trattato di un atto intimidatorio. Ricordo le numerose telefonate e
attestazioni di solidarietà da parte dei miei tanti amici. Però, e
c’è sempre un però, ancora oggi, a distanza di circa tre
anni;dei delinquenti vigliacchi non si è saputo niente e nella mia
città si continuano a perpetrare attentati. Delle indagini nessuna
traccia e nessuna notizia, mi sento e mi sono sentito completamente
abbandonato dalla società e dalla giustizia. Sono quasi certo che
con un po’ di buona volontà da parte delle forze dell’ordine,
qualche risultato rassicurante si potrebbe raggiungere. Un maggior
controllo del territorio beneventano, soprattutto dei paesi
limitrofi a Benevento, potrebbe dare qualche risultato positivo. Chi
deve proteggere la gente onesta? La gente che crede nella giustizia
e nei valori morali ed etici? Penso che molti miei concittadini a
queste domande non sanno dare una risposta! Il mio è un mestiere
scomodo lo so, per chi fa il giornalista libero e in maniera sincera
può accadere di incappare in questi “inconvenienti”! Tutto ciò
non è sopportabile e tollerabile per una società civile! Caro De
Luca, non desistere dalla tua azione politica se è da questa che
dipende l’accaduto, porta avanti le tue idee in maniera coerente e
libera e,per quanto è nelle tue possibilità di amministratore,
tenta di cambiare questa società spesso “accondiscendente”.
Allego a questa mia una foto eloquente che mostra uno scenario
apocalittico fatto da delinquenti senza scrupolo, le mie auto, o
meglio le mie ex auto la mattina dell’11 luglio! Un saluto al
Consigliere De Luca, un saluto da chi può comprendere, veramente,
il suo stato d’animo.
Luigi La Monaca
28.11.07 ore 8:29 home |