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BENEVENTO
Si è tenuto oggi pomeriggio il
Consiglio provinciale di Benevento in seduta “aperta” sulla sicurezza
stradale.
La
Rocca dei Rettori, per volontà del presidente del Consiglio Donato
Agostinelli e del presidente della Provincia Carmine Nardone, ha raccolto
l’invito dell’Onu, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’Unione
delle Province d’Italia e dell’Automobil Club d’Italia di
sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tragica realtà della
pericolosità del trasporto su gomma. Il presidente Agostinelli ha
ricordato le molteplici concause che rendono spaventose le dimensioni del
problema: dagli insufficienti investimenti pubblici (drammatiche sono le
risorse a disposizione della Provincia per i 1.200 chilometri di strade di
proprietà) alla incoscienza di molti che ignorano le regole più
elementari. Franco Trusio, presidente dell’Aci di Benevento, ha
evidenziato come le responsabilità collettive gli impegni cui sono
chiamati tutti quanti hanno a cuore la vita umana. Una petizione che mira
a raggiungere un milione di firme da consegnare al governo per pressarlo.
Per indurre il Parlamento ad attivarsi immediatamente per l’approvazione
di misure urgenti e perentorie allo scopo di arginare questo fenomeno
mortale. “Entro il 2010, - ha concluso Trusio - attraverso la nostra
opera di sensibilizzazione contiamo di ridurre nel Sannio la mortalità
sulle strade del 50%. Iniziative come questa, grazie all’apporto delle
istituzioni locali, rappresentano un ottimo punto di partenza”. Davvero
drammatiche le cifre riportate da chi opera quotidianamente sul campo. Il
Comandante della Stradale di Benevento Francesco Cipriani non ha usato
perifrasi: “si tratta di una ecatombe” – ha detto. Anche nel Sannio
le dimensioni del problema sono insopportabili. L’ufficiale ha elencato
anche le cause più frequenti degli incidenti, rilevando in particolare
come l’alcool sia uno dei fattori che più incidono sulle statistiche
sannite. Un terzo dei morti e dei feriti nel Sannio ha meno di 30 anni –
ha detto il Comandante. Il dott. Ugo Barbieri, che è responsabile della
Scuola regionale di Polizia Locale, ha ricordato le attività formative
che l’ente ha posto in essere presso i giovani. Ha ricordato i dati di
una ricerca effettuata a campione su 200 giovani ed ha annunciato che la
Scuola intende presentare una serie di cortometraggi sulla sicurezza
stradale realizzati per conto di Giffoni Valle Piana Film Festival. Il
presidente della Provincia Nardone ha ricordato gli sforzi effettuati dall’ente
per la cancellazione di alcuni “buchi neri” – come quello di
Pontelandolfo sulla Fondo Valle ammaro, pur in mancanza di specifiche
risorse. Ha annunciato la realizzazione di campagne formative presso i
giovani (con la slogan: “La vità è piena di colori. Fermati a
guardarli” – sullo sfondo di un semaforo rosso) e la istituzione del
Centro di monitoraggio per la sicurezza stradale in via di realizzazione
con la cooperazione della Polizia Stradale. Nardone si è dichiarato
disponibile ad investire in strumentazioni specifiche di controllo (come l’etilometro)
in dotazione alle pattuglie che operano sul territorio per i controlli.
Anche l’ASL BN 1 con il dott. Pasquale Menechella ha cooperato ai
lavori, così come il Comune di Benevento con il comandante dei vigili
urbani di Benevento dott. Francesco Delvino, mentre per i consiglieri
provinciali è intervenuto il dott. Giuseppe Lamparelli. Al termine del
dibattito è stato approvato all’unanimità un documento che fa voti per
misure concrete per la riduzione della incidentalità. (26.4.07 ore 23:26)
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