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ATTUALITA'
Una ricerca del “Gfk
Eurisko”: Gli adolescenti italiani guardano al futuro: la
mancanza di un’occupazione preoccupa più della guerra.
di Anna Civitillo
E'
proprio questo il quadro che emerge da una ricerca condotta
dall'Istituto “Gfk Eurisko” su un campione di 4.000 studenti in
rappresentanza di un milione e 200 mila alunni aderenti al progetto “Il
quotidiano in classe”, promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani -
Editori. Per gli adolescenti italiani la preoccupazione principale per
quanto riguarda il futuro è quella del mercato del lavoro (89%),
seguita dalle tematiche ambientali (76%) e da famiglia, affetti e
amicizie (75%). La guerra, in particolare quella in Iraq, invece
preoccupa poco i ragazzi (appena il 50%). Fanalino di coda la politica:
con solo il 15% di preferenze. C’è da fare una precisazione però,
riguardo soprattutto a questi due ultimi temi: esistono atteggiamenti
diversi tra i giovani che leggono e quelli che non leggono il giornale.
I lettori, infatti, sono più consapevoli ed anche più propensi ad
andare a votare: tra quest'ultimi il 70% esprime la propria preferenza
elettorale e di questi il 44% s’interessa abitualmente di politica,
contro il 55% dei non lettori di cui solo il 19% dichiara di tenersi
aggiornato sulle questioni del governo. Lo stesso vale per la guerra in
Iraq: chi legge i quotidiani è più interessato ad approfondire i
conflitti e, in particolare, i temi della scacchiera irachena (lettori
interessati 70%, non lettori interessati 50%). Inoltre, i lettori di
quotidiani ritengono di avere idee più chiare sul conflitto in quanto
sempre aggiornati (45% contro il 25% dei giovani non lettori). Ma c’è
anche un altro dato interessante che si evince dalla ricerca: continua a
crescere l'interesse verso il progetto “Il quotidiano in classe”,
iniziato cinque anni fa dall'Osservatorio Permanente Giovani –
Editori. La maggior parte degli studenti, infatti, che partecipa
all'iniziativa vorrebbe che fosse data ancora più importanza alla
lettura dei giornali nelle scuole, facendo diventare la lettura del
quotidiano in classe materia obbligatoria (il 50% di loro). (28.1.06 ore
13:06)
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