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ATTUALITA'
Una indagine di 'Altroconsumo': Bene i
rimborsi BPI, ma non a gettone simbolico. La manovra di recupero deve
essere reale, e non una operazione di facciata.
di Alfonso Tortora
La
consistenza dei rimborsi della Banca Popolare Italiana deve essere
verosimile e non una mera operazione di immagine. Altroconsumo,
associazione indipendente di consumatori, aveva chiesto sin dal 15
dicembre scorso che i rimborsi fossero effettuati in modo congruo e
automatico a tutti i correntisti coinvolti; per questo aveva incontrato
due volte i vertici dell'istituto a fine dicembre 2005. "Altroconsumo
accoglie con favore le dichiarazioni dei vertici di BPI di voler
rimborsare quanto prelevato indebitamente ai propri correntisti a
condizione che sia un'operazione trasparente e completa, restituendo
effettivamente quanto addebitato impropriamente" ha dichiarato Paolo
Martinello, presidente dell'associazione. C'è infatti divergenza tra
quanto indicato da Banca Popolare Italiana quali voci da restituire
(Commissione d'urgenza e Recupero spese amministrative) e quanto
pubblicato da BPI solo nel dicembre 2004 in Gazzetta Ufficiale: Recupero
spese postelegrafoniche (50 euro al mese), Commissione straordinaria
impieghi e finanziamenti (minimo 200 euro), Recupero spese amministrative
(50 euro mensili), Recupero spese amministrative comparto titoli (50 euro
mensili), Commissione d'urgenza (sino a 300 euro a pratica). Alcune di
queste voci sono state indebitamente applicate nel giro di pochi giorni ai
correntisti. Secondo Altroconsumo un correntista BPI che a gennaio 2005
fosse andato in rosso sul conto per 100 euro, rientrando il mese dopo,
potrebbe essersi trovato a pagare ben 400 euro a titolo di Commissione di
urgenza, Recupero spese amministrative e Recupero spese postelegrafoniche,
senza tener conto degli interessi debitori e della commissione di massimo
scoperto. L'associazione indipendente di consumatori vigilerà su quanto
sarà rimborsato, a che titolo e a quanti correntisti, per monitorare la
correttezza e compiutezza dell'operazione. A tal fine Altroconsumo ha
chiesto e ottenuto da BPI la costituzione di un tavolo di lavoro congiunto
che si riunirà nei prossimi giorni. (22.1.06 ore 07:19)
prima
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