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ATTUALITA'
La rivincita della spesa a cielo aperto:
l’Italia il paese delle bancarelle. Eppure sembrava un genere destinato
all’estinzione.
di Maria Pezzillo
La
spesa? Meglio farla a cielo aperto. Chi l’avrebbe detto? Sembrava un
genere destinato all’estinzione, spazzato via dai centri commerciali e
dalla grande distribuzione. E invece, all’alba del nuovo millennio, i
mercati all’aperto e i mercatini si stanno prendendo la loro rivincita.
A differenza di negozi e botteghe, in crisi da tempo, le bancarelle in
Italia fanno ormai il pienone, al Nord come al Sud, sia nelle metropoli
sia in provincia. I mercati, insieme con gli outlet, sono la scelta del
momento. In testa alle Regioni con il maggior numero di ambulanti c’è
la Campania, seguita dalla Lombardia e dalla Sicilia. Ultimo in classifica
il Trentino-Alto Adige. Insomma: mercati e mercatini da visitare, frugare,
saccheggiare, convenienti e divertenti, ideali per lo shopping
giornaliero, in qualunque stagione dell’anno. Tra le bancarelle
"tirano" i settori dell’orto-frutta, delle carni, dei formaggi
e dell’abbigliamento. E la clientela è più che mai variegata: ci va l’impiegato
che vuol risparmiare, la nuova famiglia di extracomunitari trapiantata in
Italia, la signora benestante in cerca di occasioni e piccoli affari, la
casalinga che al mercato trova un punto di aggregazione e ne approfitta
per fare quattro chiacchiere con le amiche. A spingere i consumatori verso
le bancarelle, sotto il sole o sotto le stelle, sono esigenze pratiche, ma
anche necessità di risparmiare e spesso facilità di conoscere i prodotti
all’origine. Anche il mercato dell’usato va forte: negli ultimi tre
anni questa fetta di mercato è salita dell’11 per cento. Si compra di
tutto: dai vestiti alle scarpe, ai mobili, agli elettrodomestici. Va molto
l’abbigliamento baby, ma anche sportivo. Gli esercizi specializzati nell’usato
sono 1.990, con maggiore concentrazione in Lombardia, Toscana, Campania,
Piemonte e Lazio. Senza dimenticare la tendenza dei "biomercatini",
vere e proprie fiere di prodotti ecologici legati al territorio. Resiste
anche il piccolo esercito, sparso in tutta Italia, degli amanti del
collezionismo e dell’antiquariato, quelle che potremmo definire le
"boutique" dei mercatini, legati più che alle esigenze di cui
abbiamo parlato al piacere di una passeggiata in paese o nel centro
storico di una bella città d’arte. Con la segreta speranza di trovare,
in qualche mercatino delle pulci, un Botero o addirittura un Caravaggio.
(21.1.06 ore 06:53)
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