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ATTUALITA'
Questione Ospedale di Cerreto Sannita
(BN). Di Santo: "Favorire un progetto Ospedale". . Il Direttore
del Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica avanza la proposta di
puntare su un progetto ospedale che coinvolga lo sviluppo delle
infrastrutture ed una maggiore vivibilità della struttura ospedaliera
di Alfonso
Tortora
Dopo
i recenti dibattiti relativi alla questione della chiusura delle sale
operatorie il Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e
Specialistica, dott. Giovanni Di Santo, avanza delle significative
proposte in merito al potenziamento della struttura sanitaria in termini
di infrastrutture e di vivibilità. In primo luogo Di Santo si sofferma
sulla ormai tanto discussa questione delle sale operatorie. «Da un mio
recente colloquio con il Direttore Generale – afferma Di Santo – è
emerso che la struttura sanitaria, a breve, come è stato possibile
apprendere anche dalle sue stesse parole, sarà potenziata con ulteriori
reparti specialistici ed un incremento delle prestazioni sanitarie erogate
ai cittadini del nostro territorio. Inoltre, la riapertura delle sale
operatorie – continua il Direttore – è una testimonianza
significativa, da parte del management aziendale, a voler garantire
sicurezza e la qualità dell’offerta sanitaria». In un secondo momento
il Dott. Di Santo passa ad evidenziare un progetto ospedale volto al
potenziamento delle infrastrutture indispensabili non solo al plesso
ospedaliero visto come “cor”, ma anche ad un correlato periferico che
sinergicamente costituiscano il volano per il decollo della struttura
ospedaliera. «Credo che in questi termini sia indispensabile costituire
un tavolo tecnico che stigmatizzi ed operi una scelta programmatica volta
al potenziamento ed alla razionalizzazione del nosocomio creando, ad
esempio, dei poli specialistici variamente dislocati nelle altre strutture
sanitarie dell’Asl Bn1. In questo modo sarà possibile razionalizzare l’eqiulibrio
tra domanda sanitaria ed offerta, ottimizzando così anche l’”indice
di occupazione” e dare così alla nostra popolazione prestazioni
sanitarie efficaci ed efficienti. Inoltre, il potenziamento della
viabilità sarà indispensabile per far sì che la struttura,
topograficamente isolata, divenga centro nevralgico della sanità della
zona. Di fondamentale importanza, in questo senso, sarà anche il
coinvolgimento dell’Amministrazione Provinciale». (21.10.06 ore 12:54)
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