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APPROFONDIMENTI
Uomini di sinistra e uomini sinistri.
di Luigi La Monaca
Ho
sempre pensato che alla base di scelte politiche ci fossero scelte
ideologiche. Al cospetto di alcuni temi essenziali del vivere sociale non
si può certo restare indifferenti e mantenersi al “centro”,
inesorabilmente la coscienza e la cultura fanno compiere delle scelte
fondamentali per la preparazione e le convinzioni di un uomo ma,
soprattutto, per il suo comportamento corretto e coerente in un contesto
sociale. Scegliere tra capitalismo e proletariato, tra chiesa e laicità,
tra progressismo e conservatorismo, tra interessi personali e della
società, mi sembra il minimo che una persona ragionevole debba fare.
Spesso si incontrano personaggi poco chiari che, addirittura, rasentano il
patetico. Pur di guadagnare un posto di “potere” o di restare
aggrappati a poltrone conquistate frequentemente per designazione dall’alto
e non per meriti, i comportamenti dei “portatori di principi sani”
sono machiavellicamente schifosi. Assistiamo a chi parla di famiglia pur
non avendo famiglia, di sesso non avendolo mai praticato, di procreazione
non avendo figli , di omosessualità senza sapere di cosa si tratta, di
lavoro avendo mai lavorato in vita loro, di scienza dall’alto della loro
ignoranza e di etica dopo aver cambiato, nel corso degli anni,
innumerevoli “casacche” e schieramenti politici. Analizzando questi
comportamenti non si può rimanere a guardare opportuno dire qualcosa. La
nostra società è composta da esseri umani che, a prescindere dalle loro
ideologie, dal loro stato sociale, dai loro comportamenti sessuali e
religiosi, hanno gli stessi diritti in maniera indiscriminata. Quando si
parla di uomini si parla di genere umano! La distinzione, detta naturale e
dettata dal codice naturale ( codice mai scritto), è solo frutto di
canoni e di regole che una parte dell’umanità si è data, spesso
plagiata da chi nel corso dei secoli per un tornaconto personale, con le
armi e con il potere, ha fatto si che determinate favole divenissero degli
assiomi intoccabili e incontestabili, non è così! In natura esistono
animali che preferiscono accoppiarsi pur essendo dello stesso sesso,
addirittura, i cavallucci marini, i maschi, partoriscono. La natura è
affascinante e coerente perché non è inficiata dagli interessi dettati
dalla “ragione” degli uomini, ragione che dovrebbe fare la differenza
tra uomini e animali. Si parla tanto di coppie gay, di pericolo di
famiglie composte da persone dello stesso sesso, quale sarebbe il
problema? Qualche uomo “sinistro” si preoccupa del fatto che una
coppia, una famiglia di omosessuali, non può procreare e quindi non può
essere considerata una famiglia…..e come la mettiamo con le famiglie di
eterosessuali sterili? Non saranno mai una famiglia? Conosco omosessuali
che con la loro educazione, cultura e intelligenza potrebbero
tranquillamente adottare figli e crescerli in modo perfetto. Nel mondo di
bambini “soli” ce ne sono tantissimi. Si preferisce farne morire uno
ogni quattro minuti e non consentire la loro adozione agli omosessuali o
agli opulenti occidentali. Il ricavato della vendita di uno solo degli
anelli del Papa sarebbe sufficiente a sfamare migliaia di bimbi per un
anno intero, ma la Chiesa continua a fare appelli affinché si risolva il
problema, come dire: “Molto fumo e poco arrosto” armiamoci e andateci!
La Chiesa, e molti uomini “sinistri”, continuano a vietare l’uso del
preservativo, dicono che il sesso va fatto solo per avere figli, ma dove
vivono? Hanno mai sentito parlare di AIDS, hanno mai sentito parlare del
sesso come componente essenziale dell’amore tra due individui? Chi li
autorizza a parlare e a condizionare? Quale esperienza hanno maturato per
obbligare gli altri a non essere liberi di manifestare la propria naturale
sessualità? Per quanto riguarda la famiglia, e i difensori della stessa,
ci sarebbe da scrivere un trattato su come i politici che difendono la
famiglia “tradizionale” continuano a difendere soprattutto la propria
di famiglia! La nostra Benevento, città che ancora oggi deve cambiare
molto, visto e considerato che in ogni classifica stilata dai maggiori
quotidiani nazionali figura sempre negli ultimi posti, ottocento anni di
dominio della Chiesa non sembrano aver insegnato cosa si rischia a restare
vincolati a convincimenti che spesso mascherano l’“oppio dei poveri”
e fanno restare nell’arretratezza più assoluta! E’ ora di finirla di
cavalcare l’onda lunga del conservatorismo, è ora di cambiare, è ora
di fare una serie di scatti in avanti e non raggirare più la gente; l’inferno
non esiste, ma ammesso che esista sono sicuro d’incontrare in qualche
girone di bugiardi e approfittatori una serie di politici “sinistri”,
portatori di rettitudine e di valori della natura umana che spesso con la
rettitudine e i la natura umana hanno niente a che vedere! La società
dovrebbe fare affidamento su chi come valore ha l’eguaglianza assoluta
degli uomini (genere umano), stessi diritti e stessi doveri! Una
distribuzione equa del capitale un rispetto delle diversità, anche
rispetto per gli uomini “sinistri” con la speranza che si ravvedano,
cercando di trasformare i diversi punti di vista e comportamentali in una
risorsa per vivere in un mondo buono e giusto……per tutti!
22.4.07 ore 08:03
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